Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere ucciso da due americani, la sentenza

Qualche giorno fa la sentenza per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma il 26 luglio del 2019: i due americani, Finnegan Lee Elder e Natale Hjort, sono stati condannati all’ergastolo. Ora parlano gli avvocati di Gabriel Natale Hjorth riportando le parole del loro cliente dopo la sentenza.

Omicidio Cerciello Rega: le parole di Hjorth dopo la condanna

I difensori di Hjorth, gli avvocati Fabio Alonzi e Francesco Petrelli, hanno rivelato ad AdnKronos la reazione del loro assistito dopo la condanna all’ergastolo per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega: “Sono sconvolto e lacerato dal dolore perché sono stato condannato per un fatto che non ho commesso“.

E ancora: “Alla lettura della sentenza non riuscivo a credere a quello che stavo ascoltando e al terribile errore che si stava commettendo. In quel momento avrei solo voluto gridare tutta la mia innocenza“.

La reazione di Finnegan Lee Elder

Anche gli avvocati di Finnegan Lee Elder hanno riportato le parole del ragazzo dopo la notizia della sentenza. “Perché, perché non hanno voluto capire?”, si sarebbe sfogato. “Non si aspettava questa decisione” sottolinea il suo difensore all’AdnKronos.

Non si arretra, si combatte, fino a che non troveremo un giudice interessato a capire cosa è successo“, aggiunge ancora.

L’avvocato Renato Borzone, legale di Finnegan Lee Elder, nelle scorse ore ha fatto sapere che la sentenza “rappresenta una vergogna per l’Italia“. Dalle parole riportate da numerose fonti, l’avvocato respinge quanto accaduto in aula: “I giudici non vogliono vedere quello che è emerso durante le indagini e il processo. Non ho mai visto una cosa così indegna. Faremo appello: qui c’è un ragazzo di 19 anni che è stato aggredito. Abbiamo assistito al solito tandem procure e giudici“.

Omicidio Cerciello Rega: la sentenza

Nella tarda serata di martedì si è concluso il primo atto giudiziario del caso della morte del vicebrigadiere. 40 udienze e una camera di consiglio durata 12 ore per la sentenza dell’omicidio di Mario Cerciello Rega. I giudici della Prima Corte d’Assise hanno accolto la richiesta della Procura e Gabriel Natale Hjorth e Finnegan Lee Elder sono stati condannati all’ergastolo e al risarcimento in solido alle parti civili, rappresentate dalla famiglia, ma anche dall’Arma e dai ministeri della Difesa e degli Interni.