Cronaca

Fedez contro la Rai e Franco di Mare: il cantante chiede di essere ascoltato dalla commissione di Vigilanza

Dopo la bufera per la presunta censura durante il Concertone del Primo Maggio, Fedez chiede di essere sentito in commissione di Vigilanza Rai
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Nella bufera tra Fedez e la Rai, il cantante ha battuto un colpo. Secondo quanto viene riportato, a seguito della furiosa polemica che ha coinvolto il cantante dopo il Concertone del Primo Maggio e le pesanti accuse del direttore di Rai 3 Franco di Mare, il cantante ha chiesto di essere sentito dalla commissione di Vigilanza Rai: la vicenda è tutto fuorché chiusa.

Fedez vuole essere sentito dalla Vigilanza Rai dopo la polemica del Concertone

Sono passate meno di tre settimane dal discorso di Fedez sul palco del Primo Maggio, quando ha attaccato duramente alcuni esponenti della Lega per alcune frasi omofobe.

Prima, Fedez aveva diffuso un video in cui denuncia una presunta censura da parte della Rai durante una telefonata, alla quale aveva preso parte anche la vicedirettrice di Rai 3 Ilaria Capitani. Dopo la bufera, la Rai nella persona di Franco di Mare ha risposto duramente, minacciando querele per danno di immagine e diffamazione.

Ebbene, ora agenzie di stampa rendono noto che Fedez ha chiesto di essere sentito dalla commissione di Vigilanza Rai, per poter chiarire il contenzioso nato in seno al Concertone del Primo Maggio.

Da una parte le accuse di censura del marito di Chiara Ferragni, dall’altro quelle di manipolazione dei fatti.

Fedez scrive alla commissione di Vigilanza Rai: la risposta

Secondo quanto riporta Adnkronos, la richiesta di Fedez non è passata inosservata. Il presidente della bicamerale Alberto Barachini ha dichiarato che “Sottoporrò tale richiesta alla Commissione e chiederò a lui se esistono elementi ulteriori sul caso“. Lo stesso lo ha definito un caso senza precedenti e rivelato di aver risposto a Fedez con un’altra lettera, in cui lo invita a presentare una memoria “in cui siano evidenziati ulteriori fatti o circostanze che abbiano un elemento di novità rispetto a quanto già reso pubblico fino ad oggi“.

Il compito della commissione di Vigilanza, ricorda Barachini, è proprio quello di far rispettare alla Rai i principi di imparzialità, indipendenza e pluralismo, che sarebbero stati violati se davvero c’è stato tentativo di censura su Fedez. Quella del cantante sarebbe un’audizione straordinaria, in quanto normalmente non vengono coinvolti soggetti esterni all’azienda.

Fedez contro Franco di Mare: scontro dopo il Primo Maggio

Dalla politica arrivano le prime reazioni sulla richiesta di Fedez di essere sentito, in quanto Franco di Mare e altri onorevoli continuerebbero a nominarlo.

Per Faraone (Iv e membro della Vigilanza), la richiesta di Fedez è corretta per garantire imparzialità nella vicenda: dopo Franco di Mare, sarebbe giusto venisse sentito anche lui. “Credo sia doveroso un confronto , è incomprensibile chi dice che non debba avvenire l’audizione” le sue parole riportate da Adnkronos.

Stesso parere per Valeria Fedeli del PD, secondo cui “Non avendo avuto in quell’occasione la possibilità di ascoltare anche la sua versione dei fatti, credo sia utile alla completezza dell’informazione in merito alla vicenda, dare seguito alla richiesta dell’artista“.

È probabile quindi che Fedez venga accontentato e, quindi, si dia inizio a un nuovo capitolo della burrascosa vicenda.

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