I maneskin vincono l'eurovision song contest

Dopo la straordinaria vittoria dei Maneskin all’Eurovision Song Contest 2021 iniziano in casa nostra i ragionamenti legati a quella che potrebbe essere la location e gli eventuali presentatori della kermesse dell’anno prossimo. Questo perché toccherà proprio all’Italia organizzare la gara in quanto ultima nazione vincitrice del contest. Le città papabili, i probabili conduttori e le dichiarazioni a riguardo.

Eurovision Song Contest 2022: parte il totonomi sui conduttori e sulle possibili location

Con la vittoria dei Maneskin finalmente la competizione canora europea per eccellenza tornerà in Italia dopo ben 31 anni di lontanza.

Nell’occasione andata in scena nel 1991 l’Eurovision Song Contest fu trasmesso dallo Studio 15 di Cinecittà in Roma e fu uno show memorabile, come spesso accade per la kermesse più attesa d’Europa.

Nonostante manchino ancora 12 mesi in casa nostra si sta già iniziando a parlare dell’organizzazione dell’evento che catalizzerà l’attenzione di tutto il continente. Ci saranno tante decisioni da prendere e due saranno le più importanti: la scelta della location e quella dei presentatori ai quali affidare lo show.

Eurovision: dove farlo

Per quanto riguarda le città che potrebbero ospitare la gara sembra che le due città che in passato hanno già ospitato il contest, Napoli e Roma, possano lasciare il passo a nuove candidate che non hanno mai ospitato la competizione.

In tal senso restano autorevoli le candidature di Milano, da sempre la finestra italiana sull’Europa che conta, e l’affascinante Venezia, che già in passato è stata la cornice perfetta di eventi musicali del calibro del tour mondiale dei Pink Floyd. Ad oggi però sembra farsi spazio, tra le altre, la candidatura di Torino.

La prima capitale d’Italia infatti è al centro delle dichiarazioni del direttore di Rai1 Coletta che ha svelato come in passato, quando il nostro Paese era stato in odore di vittoria, si fosse pesato proprio alla città sabauda.

Nelle ultime ore, intervistato dal Corriere della Sera, Stefano Coletta ha dichiarato: “Penso che uno dei grandi privilegi della Rai sia la cooperazione davvero profonda che c’è con le diverse città italiane. Io, un po’ anche pensando alla vittoria di Maneskin, ed essendo romano, immagino Roma come città alveo di questa manifestazione. Alla fine credo che in maniera rigorosa dovremo scegliere l’impianto televisivo che possa inglobare la complessità di uno spettacolo come questo“.

Eurovision: i possibili conduttori

Per quello che riguarda i conduttori invece sembra che l’attenzione si possa concentrare sul profilo di Alessandro Cattelan, o questo almeno sperano i tanti suoi ammiratori che si sono già schierati sui social. Quello del conduttore piemontese sembra essere il profilo ideale e maggiormente spendibile in termini appeal internazionale. Al fianco del presentatore potrebbero esserci più figure ed una di queste potrebbe essere la conduttrice radiofonica Carolina Di Domenico, che nell’edizione del 2021 ha fatto da rappresentante della giuria italiana svelando il nostro voto per le nazioni concorrenti.

Non ci resta che aspettare le notizie ufficiali che di certo saremo qui a raccontare.