Giorgia Palmas e Filippo Magnini

Dopo la nascita il 25 settembre 2020 della loro prima figlia, Mia, l’ex velina Giorgia Palmas e il campione di nuoto Filippo Magnini hanno raggiunto un’altra tappa importante il 12 maggio, giorno del loro matrimonio civile. Scambiati il fatidico sì davanti ad un ristretto pubblico di amici e parenti, la coppia ha rivelato tutti i retroscena delle nozze in una lunga intervista.

Giorgia Palmas e Filippo Magnini sposi: il 12 maggio il matrimonio in comune

Dopo vari rinvii a causa della pandemia, per Giorgia Palmas e Filippo Magnini il grande giorno è arrivato il 12 maggio 2021. Nel rispetto delle norme anti-covid, la showgirl e il nuotatore professionista si sono scambiati il fatidico sì davanti a 15 invitati nel comune milanese.

La neo coppia di sposi con la piccola Mia ha aggiunto un altro tassello al loro progetto di vita, anche se la showgirl ha confidato che, quando si potrà, vorrebbe festeggiare le nozze al meglio, con un matrimonio religioso in vero stile fiabesco in compagnia di amici e parenti al completo. Per ora nessuna location ufficiale, anche se nei mesi scorsi erano avanzate alcune ipotesi, come la Villa reale a Monza e una Villa a Como.

Fiori d’arancio per Giorgia Palmas e Filippo Magnini, tra tamponi e mascherine

Giorgia Palmas e Filippo Magnini hanno raccontato i retroscena delle nozze a Chi.

In vista del magico momento, la coppia non ha tralasciato un occhio di riguardo per la salute e la sicurezza di tutti. “Abbiamo usato mascherine a norma, ma trasparenti, tamponi per tutti, ovviamente. – spiega l’ex velina – È qualcosa che allontana dalla realtà, ma quando io e Filippo ci siamo potuti baciare, tutto è tornato come prima“. Con un elegante tailleur abbinato ad un originale bouquet da polso, la sposa ha promesso impegno e amore al futuro marito, che ha contraccambiato senza esitazioni al sì.

Nonostante l’emergenza sanitaria, la coppia non ha voluto precludersi l’occasione di festeggiare le nozze tanto sognate e aspettate da entrambi. […] Spero che questa voglia di ricerca della felicità possa essere un esempio per altre coppie, per chi, come noi, si è ritrovato a vedere spezzati i propri sogni” ha aggiunto la showgirl.

Giorgia Palmas commossa per il discorso di Filippo: “Ero in una valle di lacrime”

Un matrimonio semplice e veloce, ma che non ha impedito ai promessi sposi di emozionarsi per il grande passo. Ma se già vedere il proprio coniuge in bell’abito fa il suo effetto, il momento più commovente per la showgirl Giorgia Palmas è arrivato dopo, durante il discorso inaspettato del marito Filippo Magnani.

“[…] Avevamo deciso che lo avrei fatto solo io. Poi, prima di ritrovarci in Comune, lui si è assentato per due ore. Mi ha detto che sarebbe andato a riposare con Mia, invece era andato a scrivere le sue parole d’amore. – racconta la conduttrice a Chi, poi continua – “Lui mi ha fregato perché ha scritto un discorso bellissimo, anticipando il mio. Io ero in una valle di lacrime. C’è una frase che non dimenticherò mai: ‘Verranno tempi migliori, ma oggi siamo felici così‘”.

Subito dopo il rito la giornata per i novelli sposi è continuata in un susseguirsi di forti emozioni e teneri ricordi. Dopo il sì siamo andati in Duomo, dove tre anni fa è iniziato tutto e c’è stato il primo bacio. Abbiamo fatto qualche foto e abbiamo chiuso il cerchio lì, dove tutto è iniziato e ha preso vita la nostra storia d’amore” conclude l’ex velina.

Giorgia Palmas e Filippo Magnini, la prima notte di nozze con la piccola Mia

Dopo le nozze e le romantiche foto in Duomo, l’evento si è sposato a casa della coppia, la quale insieme ad amici e famigliari più stretti ha brindato al grande giorno.

Poi, Magnini è sceso nei dettagli per raccontare la prima notte di nozze, trascorsa con la moglie Giorgia Palmas e con la piccola Mia, di 8 mesi. “Come nei più grandi film, è stata pazzesca: ovvero abbiamo dormito io, Giorgia e Mia in mezzo a noi. Eravamo distrutti nonostante non avessimo fatto il party – ha raccontato il campione di nuoto – oggi tutto ciò che facciamo nel quotidiano ha un peso diverso, maggiore. Eravamo veramente felici, ma stanchissimi”