Cronaca Italia

Quanto dura il vaccino anti-Covid: perché si pensa al richiamo, a chi spetterà e quando partirà

Al vaglio le tempistiche per il terzo richiamo del vaccino anti Coronavirus: determinanti gli studi sulla durata della copertura vaccinale e sulle varianti
terzo richiamo per il vaccino anti covid, parla brusaferro

La campagna vaccinale contro il Covid procede con l’obiettivo di coprire fasce d’età sempre più ampie. Nel frattempo, si discutono le tempistiche e le possibilità per effettuare un terzo richiamo.

Tra i fattori determinanti, gli studi sulla durata della copertura vaccinale e sulla contagiosità delle varianti Covid.

Vaccino anti-Covid: come affrontare le varianti

A parlare dei nuovi richiami del vaccino è Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

È opinione diffusa a livello globale che stiamo andando verso una fase di endemia, cioè con una continua e diffusa circolazione del virus ma anche, grazie alle vaccinazioni, meno intensa“, ha spiegato durante la conferenza stampa dell’Iss. “Poi sappiamo che esiste il fenomeno delle varianti. La possibilità che emerga una variante che ancora non conosciamo e renda meno efficaci i vaccini non si può escludere. Per questo vanno fatti i sequenziamenti dei casi ed è anche importante tenere bassa l’incidenza“.

Vaccino anti-Covid: ipotesi terzo richiamo, quando sarà

L’ipotesi per i richiami dei vaccini vedrebbe novembre come mese prescelto per l’avvio della terza somministrazione.

L’immunizzazione non finisce qui con un solo round – spiega anche Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia, all’AdnKronossiccome il virus tornerà alla carica in autunno, dovremo far trovare almeno tutte le categorie più a rischio, anziani e fragili e chiunque altro lo vorrà, protetti con una terza dose di vaccino. Possibilmente con un prodotto rimodulato in base alle nuove varianti“.

Vaccino, terzo richiamo: a chi spetterà

I primi a ricevere il vaccino sono stati oltre 2 milioni di sanitari e circa 4 milioni fra over 80 e persone fragili.

Da loro dovrebbe ripartire la nuova campagna, con molti aspetti ancora da chiarire: si attendono infatti dati definitivi sulla durata della copertura. I più cauti indicano circa 9 mesi di copertura vaccinale, compatibili con una ripresa delle vaccinazioni a novembre ma le difese potrebbero durare fino a un anno.

Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, conferma l’esigenza delle nuove vaccinazioni, dicendosi però ottimista sulla durata della copertura: “I dati sono largamente confortanti sui richiami non prima di un anno“.

Vaccino anti-Covid e immunizzazione: quando si potranno togliere le mascherine

Intervistato da La Repubblica, Brusaferro parla delle misure anti-contagio e, in particolare, della possibilità di togliere presto le mascherina all’aperto: “Fino a che non sarà immunizzata la maggior parte della popolazione, è importante rispettare le regole note, cioè indossare la mascherina, evitare il più possibile assembramenti“. Per dare tempistiche più precise: “Con la velocità che ha preso la campagna vaccinale è facile che nei prossimi due mesi avremo coperture ancora più rassicuranti. Così si potrà pensare di rilasciare progressivamente le mascherine, partendo dai contesti all’aperto“.

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