Cronaca

Fedez non verrà audito in Vigilanza Rai: bocciata la richiesta del rapper che intanto denuncia Franco Di Mare

Fedez non sarà accolto in audienza in Vigilanza Rai: la commissione boccia la richiesta e lui reagisce ironico. Il rapper ha già denunciato il direttore di Rai 3, Franco Di Mare
Franco Di Mare convocato in vigilanza Rai

Continua a far parlare il caso Fedez-Rai. Dopo l’episodio avvenuto in occasione del “Concertone del 1° Maggio”, il rapper e la rete televisiva continuano a muoversi reciproche accuse. Pochi giorni fa, la Rai aveva annunciato la querela nei confronti del cantante, manifestando la disponibilità ad accoglierlo in audizione in Vigilanza. Nella serata di ieri tuttavia, la commissione ha deciso di non audire il Fedez, che attraverso il suo profilo Instagram commenta ironico il repentino cambiamento di opinione. Il rapper si è scagliato anche contro Franco Di Mare e lo ha denunciato.

La notizia: la Rai querela Fedez

Il 24 maggio, la Rai ha annunciato di aver intrapreso un’azione legale nei confronti di Fedez, dopo tre settimane dal suo discorso sul palco del Concerto del 1° maggio nel corso del quale ha attaccato la Lega e difeso il Ddl Zan.

Dopo essere stata accusata di aver cercato di censurare il testo poi letto dal rapper nel corso dell’evento, la rete televisiva ha deciso di procedere con la querela.  “La Rai ha conferito mandato ai propri legali di procedere in sede penale nei confronti di Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, in relazione all’illecita diffusione dei contenuti dell’audio e alla diffamazione aggravata in danno della società e di una sua dipendente avvenuti in occasione del concerto del 1° maggio”, spiegava il capogruppo della Lega in Vigilanza Rai, Massimiliano Capitanio.

Comunicando la decisione della Rai, il politico aveva inoltre sottolineato l’intento della misura adottata dalla rete televisiva: portare alla luce la verità dei fatti. “Ci siamo già dichiarati disponibili ad accogliere la richiesta di Fedez di venire in audizione in Vigilanzaaveva aggiunto, accogliendo la richiesta del cantante.

La Vigilanza Rai dice “no” all’audizione di Fedez

Nella tarda serata di ieri sera Adnkronos ha diffuso la notizia appresa dalla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, la quale non ha votato sulla richiesta di audizione avanzata da Fedez. La proposta di negare la possibilità di confronto al cantante, sarebbe stata avanzata dal presidente Alberto Barachini. Quest’ultimo avrebbe ritenuto l’eventuale audizione del rapper “impropria e inopportuna”. L’inappropriatezza dell’iniziativa sarebbe legata al ruolo della Commissione e all’assenza di precedenti.

Mentre l’inopportunità sarebbe dovuta all’esistenza di azioni legali in corso, intraprese dalla Rai e annunciate sui social da Fedez.

La Commissione ha comunque voluto accogliere le istanze di chi ha richiesto di ottenere la versione dei fatti di Fedez e ha inviato a quest’ultimo la richiesta di fornire una sua memoria dei fatti relativi al concertone.

Fedez risponde alla Rai: “Paura eh!”

Appresa la notizia diffusa dalla Rai in merito alla mancata approvazione dell’audizione in Vigilanza, Fedez ha affidato la sua reazione alle stories di Instagram. Il marito di Chiara Ferragni ha pubblicato un screenshot della notizia relativa all’ultima decisione della rete pubblica e sarcasticamente ha commentato: Paura eh!

Questi erano quelli del ‘serve un contraddittorio‘”.  Il rapper ha inoltre aggiunto l’emoticon di un pagliaccio, molto in voga sui social e utilizzata ironicamente per criticare gli atteggiamenti altrui.

Nella storia successiva, Fedez ha poi condiviso le frasi pronunciate da Massimiliano Capitanio in merito alla disponibilità “ad accogliere la richiesta di Fedez di venire in audizione in Vigilanza”. “Il leghista che ieri ha annunciato la querela della Rai nei miei confronti diceva questo” ha osservato, evidenziando le parole riguardanti l’apertura al confronto fra la rete pubblica e il cantante poi smentite nelle ultime ore.

“E oggi si rifiutano di ascoltare la mia versione dei fatti in commissione di Vigilanza Raiha infine osservato.Ne prendo atto. Non credo ci sia nulla da aggiungere” ha concluso Fedez.

Fedez Rai Instagram
Fedez commenta le scelte della Commissione di Vigilanza Rai
Fonte: Instagram

La reazione di Fedez alla querela: denuncia a Di Mare

Le parole di Fedez giungono dopo la sua primissima reazione alla notizia della querela da parte della Commissione di Vigilanza Rai. Già il 24 maggio, attraverso le sue storie Instagram, il rapper aveva reagito alla scelta della rete televisiva. In quell’occasione aveva spiegato di volersi assumere responsabilità e conseguenze del suo gesto. “Però bisognerebbe ricordare come si è comportata la tv di Stato” aveva affermato, nei video ormai scomparsi, ma citati da Fanpage.it. In attesa di essere accolto in vigilanza Rai, Fedez aveva ribadito la sua versione dei fatti, accusando nuovamente Rai 3 di aver fatto pressione su di lui affinché eliminasse i normi dei leghisti citati nel suo discorso.

Al termine dei video in risposta alla scelta della Rai, il rapper aveva poi annunciato di aver intenzione di attivare a sua volta vie legali nei confronti di Franco Di Mare. “Siccome il direttore di Rai 3, il signor Di Mare ha detto che avrei fatto tutto questo perché avrei organizzato un complotto con dei giornalisti per tramare alle sue spalle, lo dico come lo direbbe un leghista in vigilanza Rai: è stato doveroso, denuncerò per diffamazione il direttore di Rai 3, ci divertiremo un sacco per i prossimi tre anni”.

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