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Beppe Menegatti chi é: il regista fiorentino che amò Carla Fracci per oltre 60 anni

Chi è Beppe Menegatti, il marito che è stato per oltre 60 anni al fianco di Carla Fracci: dal loro primo incontro al sodalizio a teatro tra danza e regia
Carla Fracci e Beppe Menegatti, oltre 60 anni d'amore: chi è il regista che la amò dietro le quinte

Inseparabili per 67 anni, Carla Fracci e Beppe Menegatti avevano incrociato i loro sguardi per la prima volta proprio nella casa spirituale dell’étoile, alla Scala di Milano. Si è spenta quest’oggi l’emblema della danza mondiale, Carla Fracci, all’età di 84 anni. Quello tra l’eterna ragazza danzante, come l’aveva descritta Montale, e Beppe Menegatti è stato un amore intenso, imperituro basato sulla stima e un profondo affetto mai sopito, resistito al tempo e al successo.

Beppe Menegatti chi è: il marito regista di Carla Fracci, il loro primo incontro

Classe 1929, di quasi 10 anni più grande della Fracci che era nata nel ’36, Beppe Menegatti diversamente dall’étoile è originario di Firenze e aveva eletto solo successivamente Milano a dimora spirituale.

Dopo aver mosso anche lui i primi passi nel mondo dello spettacolo e del teatro seguendo gli spettacoli del Maggio Musicale Fiorentino, a Roma si aprono le porte della carriera con una borsa di studio a lui attribuita dall’Accademia Nazionale Silvio D’Amico. Appassionato, vibrante, visionario, Beppe Menegatti intorno agli anni ’50 incrocia lungo la propria strada il grande Luchino Visconti che lo vuole a tutti i costi al suo fianco come assistente alla regia, un ruolo che gli garantirà il prestigio di lavorare con personaggi del calibro di Eduardo De Filippo e Vittorio De Sica.

Beppe Menegatti, il primo incontro con Carla sotto agli occhi di Visconti

Ed era presente lo stesso Visconti quando per la prima volta Carla Fracci e Beppe Menegatti si incontrarono: “Ero l’ultimo di una fila di persone che entravano (nella sala prove Trieste della Scala [NdR]) – raccontava Menegatti a l’UnitàIn testa Luchino Visconti, poi il coreografo Massine quindi il compositore Mannino e la costumista Lila De Nobili e poi io che portavo la borsa a Visconti.

Lila si gira e dice: ‘Luchino, non potrebbe essere questa ragazza qua la ragazza per la parte di Silvestra?”. E quella ragazza altro non era che la giovanissima Fracci, intenta a cucirsi i gambali.

Di quello stesso incontro, di quei medesimi attimi raccontò invece la Fracci, intervistata a Cultura Identità: “Era il 1954, avevo 18 anni, facevo degli esercizi alla sbarra con le altre mie compagne alla Scala, Beppe era l’aiuto regista di Luchino Visconti e stava selezionando delle ballerine per la messinscena del Balletto Mario il mago, dal racconto di Thomas Mann.

Lo guardai, e l’intensità di quello sguardo non è mai svanita… eccoci qua dopo oltre sessant’anni“.

Una vita insieme anche a teatro: l’étoile splendeva con Menegatti alla regia

Un colpo di fulmine che ha superato non poche difficoltà tra cui il dato iniziale relativo al fatto che Menegatti, ai tempi, fosse fidanzato. Appena 9 anni dopo però, nel 1964, la coppia ormai più che consolidata decise di sposarsi e appena 5 anni dopo la loro unione, nacque il figlio Francesco.

Era proprio il 1964, anno del loro matrimonio, quando Beppe Menegatti curava la regia di opere e balletti dei più importanti autori a livello mondiale come la prima italiana dello spettacolo Play di Beckett e la prima italiana di Maria, di Babel.

Francesco unico figlio della coppia, la Fracci confessò in tempi recenti il rimpianto per non aver messo al mondo altri figli oltre a Francesco, oggi architetto. “Lui era fidanzato quando mi ha visto per la prima volta – aveva raccontato la Fracci alla Bortone – Non è facile essere sposati, ma noi abbiamo anche lavorato tanto insieme. Lui è un vulcano di idee, abbiamo fatto tanto nel mondo della danza“.

E proprio così infatti, mentre Carla Fracci da étoile splendeva al centro del palcoscenico dei più prestigiosi teatri al mondo, il marito Menegatti dietro le quinte teneva le redini dello spettacolo.

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