Roberto Speranza parla di vaccini e vacanze in estate

L’Italia si avvicina alla sua seconda estate nel segno dell’emergenza Covid e, tra i fisiologici interrogativi che gravitano intorno all’imminente futuro del Paese, spicca quello sul rapporto vaccini e vacanze: qual è l’orizzonte per gli italiani? Il ministro della Salute, Roberto Speranza, spiega come saranno i prossimi mesi tra mascherine e green pass.

Vaccini e vacanze, Speranza: “Siamo in una fase nuova

Siamo in una fase nuova, diversa. Ciò che ha cambiato i giochi è sicuramente la campagna di vaccinazione. Siamo arrivati a oltre 34 milioni di dose somministrate“. Così a Che Tempo che fa, ospite della puntata del 30 maggio, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha parlato dell’attuale scenario italiano nell’emergenza Covid.

Secondo Speranza, nel mese di giugno l’aumento della disponibilità di dosi di vaccino consentirà una sensibile accelerazione, ma la cautela resta imperativo inalienabile: “Dobbiamo avere fiducia, ma dobbiamo tenere i piedi per terra continuando un percorso di gradualità“.

Covid e vacanze: l’estate secondo Roberto Speranza

Il ministro Speranza, riporta Adnkronos, ha sottolineato la necessità di preservare lo stesso approccio anche in estate: mascherina e distanziamento saranno colonne portanti delle prossime vacanze.

Evitare gli assembramenti resta una regola decisiva“, ha aggiunto, mettendo a fuoco la delicatezza della fase delle riaperture.

Vaccini e vacanze: Roberto Speranza parla del futuro del green pass

Il green pass in Italia arriverà nel mese di giugno, mentre a luglio sarebbe atteso quello in ambito europeo: “È un’arma importante, uno strumento per favorire la mobilità: sarà sia in formato cartaceo che digitale. In formato cartaceo è già disponibile, si è in condizione già oggi di ricevere un certificato di vaccinazione (…). Il passaggio al digitale è la vera sfida, ci consentirà una vera interoperabilità con i Paesi europei (…)“.

Vaccini, variante indiana e terza dose: cosa dice Speranza

Il ministro della Salute, nel corso del suo intervento, ha parlato anche della variante indiana del Coronavirus e dell’efficacia del vaccino: “In questo momento la prevalenza della variante indiana è all’1%. Anche la variante inglese è oggetto di studio, ma dalle prime valutazioni i vaccini che possiamo fare in Italia sono in grado di rispondere positivamente a questa variante“.

Sull’ipotesi di una terza dose, Speranza ha parlato in questi termini, pur sottolineando l’attuale assenza di certezze: “Tutti i nostri scienziati ci dicono che sarà molto probabile dover ricorrere ad una terza dose come richiamo necessario, eventualmente potranno esserci modifiche dei vaccini per poter coprire meglio alcune varianti“.

Estate Covid e mascherina: quando si potrà togliere?

Una delle domande in testa su estate e Coronavirus riguarda l’uso delle mascherine, precisamente l’orizzonte temporale in cui sarà possibile smettere di usarle: “Credo che non dobbiamo avere fretta di abbandonare queste abitudini. Facciamo un passo alla volta. Penso che nei luoghi al chiuso abbiamo davanti un tempo significativo in cui dobbiamo conservarla.

Dobbiamo mantenere prudenza e cautela. La mascherina non è un prezzo enorme, in una fase di transizione possiamo permetterci una cautela in più”.

Speranza ha sottolineato che il ritorno alla normalità sarà graduale, con l’eventuale addio ai dispositivi di protezione individuale prima all’aperto e poi al chiuso.