sogno azzurro

Il programma Sogno Azzurro, che va in onda dopo il Tg1 e precede la prima serata, sembrava fosse destinato alla sostituzione con I Soliti Ignoti. Un caso scoppiato ieri sera, poco prima che andasse in onda, anche se Raiplay riportava ancora (e correttamente) Sogno Azzurro. Pare, quindi, che la Rai si sia ricreduta, o non abbia mai veramente pensato a una sostituzione, e abbia voluto di sospendere il cambio.

Sogno Azzurro e I soliti ignoti: cosa è accaduto

Sembrava che la Rai avesse deciso di bloccare subito la trasmissione di Sogno Azzurro. Dopo gli ascolti balbettanti della prima serata, che avevano fatto segnare un significativo calo di telespettatori rispetto alle medie della stessa fascia fatte segnare da I Soliti Ignoti di Amadeus, Rai1 sembrava avesse pensato ad un avvicendamento proprio tra i due programmi anche mandando in onda delle repliche della trasmissione.

Dopo la voce sparsasi ieri pomeriggio sembrava proprio che si fosse pronti con la sostituzione ma così non è stato. Infatti ieri sera nel access prime, la fascia che precede la prima serata, è andato regolarmente in onda il programma che racconta la marcia di avvicinamento agli Europei di Calcio della nostra Nazionale. Sogno Azzurro ieri ha fatto registrare il 12,2% di share e 2 milioni 750 mila, rivela l’Ufficio Stampa Rai sul proprio sito.

Sogno Azzurro continua ad andare in onda

La Rai ha deciso, ascolti o no, di mandare in onda Sogno Azzurro fino alla prima prima partita degli Europei di Calcio 2021 che vedrà proprio l’Italia impegnata nella gara di inaugurazione della competizione. Il prodotto, del resto, ha visto la Rai impegnata con tutte le sue forze nella produzione e nella messa a punto, soprattutto in quanto televisione ufficiale della Nazionale di Calcio.

Sogno Azzurro andrà dunque in onda anche questa sera a partire dalle 20.35 subito dopo il Tg1 ed accompagnerà i telespettatori alla prima serata.

La docu-serie racconta il cammino della Nazionale guidata dal Commissario Tecnico Roberto Mancini nelle qualificazioni agli Europei e narra, attraverso la voce narrante di Stefano Accorsi e gli interventi di giocatori, allenatore e collaboratori, la marcia di avvicinamento alla competizione che sancirà la squadra più forte d’Europa.