Sparatoria ad Ardea, le parole del sindaco sull'assalitore

Arrivano nuovi aggiornamenti da Ardea, che da questa mattina è teatro di una situazione critica tra le forze dell’ordine e un uomo armato. Il 34enne ha aperto il fuoco su diversi bambini, ferendo mortalmente due bambini di 5 e 10, fratelli, e un anziano di 84 anni che stava passando in bici in quel momento.

La sparatoria è avvenuta presso il Consorzio Colle Romito, l’aggressore si è poi barricato in una villetta a due piani e da allora non è più uscito. Le forze dell’ordine, giunte sul luogo, stanno negoziando da ore. L’intera area del Consorzio Colle Romito è blindata, i cittadini sono stati invitati in casa in quanto l’uomo sarebbe ancora armato.

Al di fuori del perimetro di sicurezza, il sindaco è stato raggiunto dai giornalisti, parlando dell’uomo che ha sparato.

Il sindaco di Ardea parla dell’uomo che ha sparato ai bambini

“I TSO li firmo io quindi se fosse stata una persona in questa situazione lo avrei saputo” inizia così il sindaco di Ardea, Mario Savarese, parlando a SkyTg24 dell’uomo che questa mattina ha aperto il fuoco su due bambini e un anziano ad Ardea, uccidendoli. “Era una persona attenzionata, seguita dai servizi sociali,(…) ma non posso confermarlo finché non conosco il nome” ha poi aggiunto, spiegando che al momento la sua unica preoccupazione è per le sorti delle tre vittime.

“Sono rammaricato per quello che è successo, mi piacerebbe poter dire di più in questo momento la cosa che mi preoccupa di più è il pensiero di quei bambini, i genitori e soprattutto tranquillizzare la gente perché stamattina ci sono stati momenti difficili, di panico, qui vicino c’è un campo sportivo e stamattina era pieno di gente che non sapeva se scappare via o restare li, perché appunto sapendo che c’era una persona armata… manco fossimo nel far west (…) non è che accade tutti i giorni“.

Le parole del vicinato sull’uomo che ha ucciso due bambini e un anziano

La motivazione reale, qualunque potesse essere, non poteva giufisticare un gesto simile” ha detto ancora il sindaco, spiegando di non sapere se l’assalitore avesse o meno l’autorizzazione a possedere un’arma, quello che però è certo è che l’uomo avesse diversi problemi psichici: “Una persona che dicono i vicini che aveva minacciato di usare le armi ma non so altro, motivazioni assurde, liti legate all’abbandono di alberi tagliati che pare gli ostruissero il passaggio.. sono racconti dei vicini… sicuramente motivi futili“.

Il sindaco ha poi aggiunto, senza entrare nello specifico, che probabilmente tra assalitore e vittime potrebbe esserci un rapporto di parentela.

Al momento l’uomo risulterebbe morto, i carabinieri hanno fatto irruzione nella casa, ma al momento le dinamiche del decesso sono sconosciute. Si attendono chiarimenti nelle prossime ore.