bonus vacanze, si può richiedere di nuovo

L’estate del 2021 vedrà di nuovo la possibilità di sfruttare i bonus vacanze, ma sembra sempre più improbabile la riapertura di una nuova finestra per le richieste. Ecco i motivi alla base di questa assenza.

Bonus vacanze: perché non si potrà chiedere di nuovo

Il bonus vacanze è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che si è potuta richiedere fino al 31 dicembre 2020, rivolta ai nuclei familiari con un Isee fino a 40.000€. La validità del bonus è stata prorogata di recente fino a giugno 2022 con il Decreto Milleproroghe, ma potranno approfittarne solo coloro che non avevano già richiesto l’agevolazione.

Al comma 1 dell’articolo 176 del Decreto Rilancio si legge che “Per i periodi di imposta 2020 e 2021 è riconosciuto, una sola volta, un credito in favore dei nuclei familiari con ISEE in corso di validità […] non superiore a 40.000€”. Le parole “una sola volta” lasciano intuire che per chi l’ha già ottenuto sarà possibile richiedere il bonus vacanze una seconda volta, mentre per tutti gli altri non si potrà presentare domanda perché non è prevista una nuova apertura delle richieste.

Bonus vacanze, poche richieste?

È il Ministero dell’Economia e delle Finanze a diffondere i dati secondo i quali, in data 23 settembre 2020, risultavano pervenute 1.500.000 domande.

Le risorse stanziate per il bonus vacanze avevano previsto di soddisfare 5.100.000 richieste, e forse per questo motivo si è scelto di non rinnovare la possibilità di richiederlo anche quest’anno. La decisione sarebbe quindi quella di incentivare chi l’ha già richiesto a sfruttarlo anche quest’estate, prorogandone la validità e rendendolo cedibile direttamente anche alle agenzie di viaggio e ai tour operator, oltre che alle strutture ricettive.

Bonus vacanze: come funziona

Per chi ha già richiesto il bonus ma non l’ha ancora speso per le proprie vacanze, può essere utile ricordare che il voucher vale 500€ per famiglie con 3 o più membri, 300€ per le coppie e 150€ per le persone singole.

Si può spendere come segue:

  • L’80% del valore riconosciuto è spendibile subito presso le strutture e le agenzie aderenti;
  • Il restante 20% sarà detraibile nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta in cui è stato utilizzato il voucher.

Il bonus si è potuto ottenere attraverso l’app Io accedendo con Spid o Carta d’Identità Elettronica e si presentava sotto forma di codice univoco associato a un Qr code. Per spenderlo, è necessario mostrare il Qr code presso la struttura prescelta.