Economia

Bonus vacanze 2021, le novità in arrivo: dalla possibile proroga della scadenza ai nuovi utilizzi

Per il bonus vacanze sono in arrivo grandi novità. Il Ministero del Turismo ha infatti domandato la proproga della scadenza e ulteriori modifiche alle norme che regolano l'utilizzo del sostegno
Bonus vacanze 2021, le novità in arrivo: dalla possibile proroga della scadenza ai nuovi utilizzi

In attesa dell’arrivo dei mesi estivi, il Governo sta valutando le misure da attivare per rilanciare il turismo in Italia. Proprio questo settore è stato uno dei più colpiti da questi mesi di pandemia e ora si pensa a delle modifiche che riguardino il Bonus vacanze. Per il 2021, si pensa ad alcune novità che rendano più efficace l’utilizzo di questo sostegno.

La proposta del Ministero del Turismo

In queste ore, il Ministero del Turismo ha avanzato alcune richieste di modifica per il dl Sostegni.

In particolar modo è stata presentata la domanda di cambiare le modalità di fruizione del Bonus vacanze. Il sostegno attivo già per l’estate 2020 e confermato anche per il 2021, è stato sottoposto a una proroga della scadenza nei primi mesi di quest’anno ma ora sembra che questa data potrebbe slittare ulteriormente.

L’emendamento al dl Sostegni ruoterebbe principalmente attorno a tre questioni:

  • Ulteriore proroga del bonus. L’attuale data di scadenza prevista per il 31 dicembre 2021 potrebbe quindi essere spostata a giugno 2022.
  • Possibilità di cessione del bonus alle agenzie di viaggio.
  • Possibilità di usufruire dell’agevolazione per più volte, in strutture e periodi differenti.

Le parole del Ministro Massimo Garavaglia

Come riporta IlGazzettino.it, il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha confermato la volontà di proporre le modifiche di fronte alla Commissione Attività produttive di Montecitorio. “Abbiamo intenzione di sostenere l’emendamento che prevede l’estensione della validità dei voucher da 18 a 24 mesi e la possibilità di cederlo alle agenzie di viaggio ha spiegato. Quest’iniziativa sembrerebbe essere una conseguneza della consultazione dei dati economici relativi al Bonus vacanze.

A oggi infatti pare che buona parte dei fondi previsti sia rimasta inutilizzata. Come ricordato dal Ministro: “Dei 2,6 miliardi previsti ne sono stati spesi solo 820 milioni, per cui c’è un ampio margine e sarebbe opportuno spenderli e non lasciarli andare in economia”. L’inclusione di tour operator e agenzie viaggio nei meccanismi di spesa del bonus guarderebbero proprio alla possibilità di “aumentare la propensione delle persone a effettuare un viaggio o un soggiorno in Italia”.

Nel corso del question time in Commissione inoltre, Garavaglia ha manifestato l’intenzione di accelerare le riaperture, nel rispetto delle norme.

“Ci stiamo adoperando per il complesso problema del riavvio di tutte le attività del comparto turistico tenendo conto delle specificità del settore. Il premier ha pronunciato date importanti, per le attività di ristorazione e spettacoli dal 26 aprile, per le piscine all’aperto e possibilmente gli stabilimenti balneari dal 15 maggio e per convegni e congressi dal 1 luglio, ma forse ci sarà un’anticipazione al 15 giugno”. Il Ministro ha parlato anche dei parchi tematici, spiegando di voler accelerare quest’apertura, in sicurezza.

 

Bonus vacanze: le attuali condizioni per richiederlo e utilizzarlo

In attesa di una conferma ufficiale delle modifiche richieste dal Ministero del Turismo, ricapitoliamo le caratteristiche attuali del Bonus vacanze. Come deciso a inizio anno, chi ha richiesto il bonus dal 1°luglio al 31 dicembre 2020 potrà utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021. Ad oggi, il sostegno può essere speso in un’unica soluzione, dunque presso una sola struttura ricettiva in Italia. Un solo membro del nucleo familiare può utilizzare il bonus (anche se si stratta di una persona diversa da chi lo ha richiesto).

Lo sconto immediato ottenibile tramite Bonus vacanze corrisponde attualmente all’80% della somma prevista dal sostegno.

Il restante 20% deve invece essere scaricato come detrazione di imposta, in fase di dichiarazione dei redditi, dalla persona del nucleo familiare alla quale viene intestato il documento di spesa della struttura ospitante. L’albergatore riceve il rimborso dello sconto applicato sottoforma di credito d’imposta utilizzabile o cedibile a istituti di credito.

Le modifiche al Bonus vacanze

Le strutture ricettive di tutta Italia si stanno preparando all’arrivo dei turisti nei prossimi mesi, confidando in ulteriori novità sul fronte delle riaperture. La proposta di emendamento punta a portare guadagno a quanti più enti possibili, eliminando l’obbligo per i cittadini di scegliere una sola struttura in tutto il Paese in cui trascorrere le proprie vacanze.

Se le richieste del Ministero del Turismo saranno accordate, i cittadini che hanno già ottenuto il bonus potranno decidere di spenderlo in momenti differenti dell’anno, recandosi in più strutture. Come già osservato infine, anche le agenzie turistiche gravemente colpite dalle chiusure dell’ultimo anno potrebbero essere coinvolte nel sistema di spesa del bonus.

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