TV e Spettacolo

Cesare Bocci e il suo programma Viaggio nella Grande Bellezza racconta di essere un “ignorante pentito”

Cesare Bocci, un ‘ignorante pentito’ al timone di uno dei programmi culturali di maggior successo della tv italiana. L’attore racconta la ricetta vincente che lo ha portato a ideare e condurre Viaggio nella Grande Bellezza
Cesare Bocci in Vaticano

Viaggio nella Grande Bellezza è il programma di approfondimento culturale di Canale 5 dedicato alle meraviglie d’Italia e non solo. Il conduttore, Cesare Bocci, è uno dei volti più apprezzati della tv italiana. In occasione delle nuove puntate, in onda dal 10 giugno, l’attore ha deciso di raccontare qualcosa in più sulla sua esperienza.

Viaggio nella Grande Bellezza: il successo del programma secondo Cesare Bocci

Il programma, nato a dicembre 2020, si arricchisce di nuovi appuntamenti.

Giunto alla seconda stagione, Viaggio nella Grande Bellezza, cambierà argomenti ma non struttura. La narrazione infatti continua a svilupparsi sul racconto di Cesare Bocci, ideatore e conduttore del format, accompagnato da immagini spettacolari realizzate con droni e sofisticate apparecchiature.

Il successo del programma però non sta solo nella meraviglia delle riprese. Come racconta Bocci in un’intervista a Tv Sorrisi e canzoni: “Quando mi trovo davanti a qualcosa di bello ho lo stesso stupore che hanno le persone che sono a casa, sono uno di loro e questo il pubblico lo percepisce”.

Cesare Bocci, l’amore per l’arte di un “ignorante pentito”

Nel corso dell’intervista l’attore si definisce un “ignorante pentito” ammettendo: “Non ho mai studiato seriamente Storia dell’arte, non mi sono mai addentrato così nell’osservare un’opera”. E probabilmente la chiave del successo del suo programma è tutta lì. Lo spettatore, sia esso un comune cittadino o un appassionato d’arte, si identifica in Bocci e ne coglie lo stupore. Ciò che rende originale Viaggio nella Grande Bellezza è appunto secondo il conduttore: “Il mio personalissimo punto di vista”.

Cesare Bocci oggi è un amante dell’arte.

Oltre alle riproduzioni di quadri famosi, in casa c’è spazio anche per dipinti di pittori moderni non famosi e sottolinea: “Un’opera d’arte non si sceglie per il nome di chi l’ha realizzata, ma per l’emozione che regala quando la osservi”.

Il Viaggio nella Grande Bellezza di Cesare Bocci

Ripercorrendo la sua carriera – tra cinema, teatro, musical e serie tv – ricorda in particolare l’esperienza nel cast di Elisa di Rivombrosa e Il commissario Montalbano. Entrambe le fiction che gli hanno permesso di lavorare con professionisti acclamati, di entrare nel cuore del grande pubblico e soprattutto di coltivare amicizie importanti con i suoi colleghi.

Ma alla domanda: “Nel programma ideale ‘Viaggio nella grande bellezza della vita di Cesare Bocci’ quali sarebbero le puntate?” Bocci risponde: “La ‘grande bellezza’ di avere incontrato Daniela tanti anni fa, nel 1993, e amarla ancora adesso. La ‘grande bellezza’ di nostra figlia Mia, una ragazza meravigliosa, di cui siamo orgogliosi”.

E aggiunge: “La ‘grande bellezza’ del mio lavoro, che mi dà ancora le emozioni che rendono unica la vita. Infine la ‘grande bellezza’ del territorio delle mie origini, le Marche, una terra di lavoratori che mi ha insegnato cosa sia il lavoro, ad amarlo e a rispettarlo”.

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