denise pipitone, smontato alibi gaspare ghaleb

Nell’ultimo mese il caso della scomparsa di Denise Pipitone è stato nuovamente esaminato da ogni punto di vista. Sotto la lente sono finiti infatti tutti i protagonisti delle indagini avvenute dopo la sparizione della bambina da Mazara del Vallo, nel settembre 2004. Oltre a Anna Corona e la figlia, l’attenzione è anche sull’ex fidanzato Gaspare Ghaleb, che era stato anche condannato per falsa testimonianza. Tra le bugie raccontate, ci sarebbe anche quella sulla telefonata che Jessica Pulizzi gli avrebbe fatto il giorno della scomparsa della bambina.

Denise Pipitone, Gaspare Ghaleb avrebbe mentito sulla telefonata di Jessica

Bisogna riavvolgere il nastro fino a quel 1 settembre 2004, giorno della scomparsa di Denise Pipitone.

In quel momento, nessuno poteva immaginare la portata mediatica del caso, riaccesosi dopo 17 anni grazie alla riapertura delle indagini. Proprio per questo si stanno passando di nuovo al setaccio tutte le dichiarazioni, tra cui quelle di Gaspare Ghaleb. Si tratta dell’ex fidanzato di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise e unica persona processata. Il ragazzo invece è stato condannato a 2 anni di carcere in primo grado per falsa testimonianza nel 2013, reato poi prescritto.

Ebbene, nel 2004 dichiarò di aver scoperto della sparizione di Denise proprio da Jessica. A ripercorrere la vicenda è Alberto Matano a La Vita in Diretta, dove mostra il primo servizio sulla sparizione mandato in onda da TG Vallo alle 13.39. Gaspare Ghaleb disse che Jessica l’aveva chiamato per dirgli di guardare proprio quel telegiornale perché stavano parlando di Denise: quella telefonata, però, “non risulta da nessuna parte” ha riferito Matano.

Denise Pipitone, smontato l’alibi di Gaspare Ghaleb?

Il ragazzo, ai tempi, disse che stava guardando i cartoni animati quando ricevette la telefonata di Jessica Pulizzi.

Tuttavia, l’ultima chiamata intercorsa tra i due risale alle 13.10, per 16 secondi. Se bisogna credere quindi alla sua dichiarazione sulla scomparsa di Denise Pipitone – ovvero che ha saputo tutto da Jessica – questa glielo avrebbe riferito prima ancora che il telegiornale ne desse notizia. Nel corso del programma è intervenuto anche il maresciallo Francesco Lombardo, che confermato la cosa aggiungendo inoltre che i cartoni che Ghaleb aveva detto di stare guardando, non erano in programmazione quel giorno. Aspetti questi che non hanno convinto gli inquirenti (e i giudici del primo grado) al tempo e tantomeno depone a suo favore oggi, che viene di nuovo esaminato ogni dettaglio.

Sono molti infatti i momenti che non tornano, specialmente nelle versioni rese da o su Anna Corona e Jessica Pulizzi. Su tutte, ora la Procura starebbe attentamente indagando sull’albergo Ruggero II: qui lavorava l’ex moglie di Piero Pulizzi, padre di Denise, ma secondo quanto dichiarato da un’ex collega, la Corona avrebbe chiesto di falsificare il registro delle presenze proprio quel giorno. E ancora, di mezzo è finito anche un altro ex fidanzato di Jessica Pulizzi, Fabrizio: è lui che ha chiesto alla ragazza “L’hai ammazzata quella?”.

Tra la sua prima dichiarazione agli inquirenti e la testimonianza in aula, la versione è però cambiata compresa la parte in cui aveva raccontato di un presunto odio di Jessica verso Piera Maggio, amante del padre.

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