Scomparsi

Denise Pipitone, perizia sull’alibi di Anna Corona. La collega: “Ho messo io la firma, me lo ha chiesto lei”

Crepe nell'alibi di Anna Corona per la scomparsa di Denise Pipitone: un ex collega rivela di aver falsificato la firma dell'ex moglie di Piero Pulizzi. Richiesta una perizia
denise pipitone, perizia sull'alibi di anna corona

Continuano a muoversi velocemente le nuove indagini su Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Nei giorni scorsi è stata nuovamente iscritta nel registro degli indagati Anna Corona, ex moglie di Piero Pulizzi padre della bambina. Assieme a lei anche Giuseppe Della Chiave, il nipote di uno dei possibili testimoni chiave della vicenda. Ora, si apprendere che i legali della famiglia Pipitone hanno chiesto una perizia sull’alibi di Anna Corona, che scricchiola dopo le dichiarazioni di un’ex collega.

Denise Pipitone, perizia grafologica per Anna Corona e il suo alibi

La nuova pista su Denise Pipitone è arrivata nei giorni scorsi.

La Procura di Marsala ha iscritto nel registro degli indagati Anna Corona, la cui posizione era già stata archiviata anni fa, e Giuseppe Della Chiave, il nipote del testimone sordomuto che dichiarò di aver visto proprio il ragazzo assieme a Denise, nei giorni della scomparsa. Il quadro sembra andare incontro al sospetto che più persone abbiano collaborato al rapimento di Denise.

Nei giorni scorsi, l’ex collega di Anna Corona, Francesca Adamo, ha rivelato a La Vita in Diretta che l’alibi della donna avrebbe profonde crepe.

La stessa ha dichiarato che il primo settembre le figlie di Anna Corona (tra cui Jessica Pulizzi) hanno visitato la madre sul luogo di lavoro e che la stessa le ha chiesto un favore molto particolare. “Dobbiamo capire se io ho messo la firma o l’orario. Per quanto mi riguarda io ho messo la firma, me lo ha chiesto Anna. […] Non mi ha detto perché quel giorno avrei dovuto mettere la sua firma. Io ho fatto solo una cortesia a una collega” ha dichiarato.

Un dettaglio che sconfessa l’alibi della donna e sul quale ora punteranno i familiari per scoprire la verità.

Ansa riporta che l’avvocato Frazzitta ha affidato ad un’esperta, Sara Cordella, una perizia grafologica per accertare se la firma sul registro di presenze sia davvero di Anna Corona.

Denise Pipitone, proposta una commissione parlamentare d’inchiesta

Anche il mondo della politica sembra aver innestato una marcia diversa sulla scomparsa di Denise Pipitone. Viene riportato infatti che è stata presentata oggi alla Camera la proposta per l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta che indaghi a fondo la vicenda. A firmarla sono Alessia Morani e Carmelo Miceli, deputati PD.

Presente sul posto anche Piera Maggio, madre di Denise, che ha dichiarato: “Oggi posso dire che lo Stato finalmente c’è, chiediamo allo Stato di fare luce sulla vicenda. La mia bambina, ora diventata ‘la figlia d’Italia’”.

Nel mirino non c’è solo la ricostruzione della scomparsa di Denise, ma anche “la compiutezza e l’efficacia dell’attività investigativa“, più volte denunciata come fallace dalla stessa Piera Maggio.

Approfondisci

Denise Pipitone: spunta una nuova segnalazione che porterebbe in Ecuador dopo la pista sfumata a Scalea

La lettera anonima su Denise Pipitone a Chi l’ha visto: “Non ho parlato prima per paura”

Potrebbe interessarti