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Cristiana Ciacci ha raccontato in un’intervista il complicato rapporto con il padre Little Tony e la madre, Giuliana Brugnoli. Le sue parole descrivono perfettamente il comportamento dei suoi genitori, troppo spesso assenti ed incapaci di donarle amore. “Io sola so quanto ho sofferto“, la dolorosa confessione della donna.

Cristiana Ciacci racconta i genitori in un’intervista

Cristiana Ciacci è tornata a parlare del complicato rapporto con il compianto papà, Little Tony, scomparso nel 2013 dopo sette anni di lotta contro un tumore. Il cantautore negli ultimi anni è stato al centro dei pensieri della figlia, con la quale i rapporti in vita sono stati a tratti burrascosi.

E, proprio dalle parole della Ciacci, emergono nuovi dettagli su quel legame padre-figlia di cui poco si sapeva e che adesso lasciano intendere come tra i due non si sia mai instaurato un feeling positivo.

Già protagonista di una lunga intervista a Domenica In poche settimane fa, Cristiana Ciacci apre nuovamente il suo cuore. E questa volta lo fa in un’intervista al settimanale Oggi, al quale rivela dettagli dolorosi della difficile infanzia e del tormentato rapporto con i genitori.

Cristiana Ciacci e l’assenza dei genitori

Parlando di Little Tony, Cristiana Ciacci rivela: “A casa mia, quando ero piccola, non c’era quell’atmosfera rassicurante che si viveva ai suoi concerti.

Io sola so quanto ho sofferto“. E ne spiega il motivo: “Mio padre e mia madre Giuliana si sono lasciati poco prima che nascessi, ma si sono amati fino alla fine. E fino alla fine non sono mai stati un granché come genitori. Forse erano troppo impegnati a tenersi testa. Il ricordo più vivido che ho è quello della loro assenza“.

Entrambi i genitori non sono stati pienamente presenti nella sua vita, complici gli impegni lavorativi e una vita frenetica: “Mia madre era una donna affascinante e libera.

Come figlia l’ho anche detestata, ma era un inno all’indipendenza in una società più maschilista di quella di oggi. Era gelida e bollente al tempo stesso. Se mio padre la tradiva, lei lo ripagava scomparendo per una settimana con qualche amico speciale: erano tutti su un’agendina. Mio padre era abbonato a Playboy? Lei collezionava Playmen. Aveva una concezione libera della sessualità. Quando, sedicenne, ebbi il primo ragazzo mi lasciava sempre libero il suo letto tondo“.

Il rapporto con Little Tony

Cristiana Ciacci ammette di essersi sentita davvero sola: “I miei si separarono che ancora dovevo nascere.

Lei faceva l’hostess sulle tratte internazionali. Mio padre era sempre in tournée. Io passavo mesi da sola, affidata a tate che cambiavano di continuo“.

La donna si sofferma in particolare sul rapporto con papà Little Tony, spiegando come al ritorno da ogni sua tournée la scena era sempre la stessa: “Tornava dai tour con un sacco di regali, era felice di rivedermi. Mi abbracciava, era pieno di entusiasmo, ma dopo dieci minuti non sapeva più cosa fare di me e così andava in camera sua e io restavo con la governante. Anche quando stavamo insieme per qualche giorno non cambiava nulla.

Alle ore dei pasti faceva preparare un buffet. Ognuno si riempiva il piatto e mangiavamo separati“.

Cristiana Ciacci: “Non mi sono sentita amata

Cristiana Ciacci ha offerto del padre un ritratto completo e veritiero nell’ultimo libro da lei pubblicato e che lo racconta per filo e per segno: Mio padre Little Tony. Fra le righe del libro la figlia del cantautore ripercorre le sofferenze che hanno segnato la sua vita. E si sofferma molto sulla figura dei genitori, dei quali offre un ritratto non completamente positivo: “Mio padre era un uomo generoso e buono.

Mia madre una donna intelligente e forte. Nessuno dei due era adatto a fare il genitore. Non è colpa loro se ho sofferto. Non è colpa mia se non mi sono sentita amata“.