alessia marcuzzi

Sono giorni difficili per Alessia Marcuzzi, che ieri ha annunciato il suo addio a Mediaset dopo 25 anni di collaborazione. La conduttrice ha rivelato ai suoi fan di non riuscire più a ritrovarsi nei programmi che le venivano proposti e ha quindi comunicato la sua scelta, giunta dopo una lunga e sofferta riflessione. Nella tarda serata, l’ormai ex “iena” ha poi ammesso di sentirsi particolarmente triste e ha affidato alle parole di un noto brano le sue sensazioni.

Alessia Marcuzzi e l’addio a Mediaset: “Grandissima sofferenza”

Ieri, Alessia Marcuzzi ha pubblicato sul suo profilo Instagram un annuncio molto importante.

La conduttrice ha comunicato il suo addio a Mediaset, “dopo 25 anni”, rivelando di aver riflettuto a lungo prima di giungere alla sua decisione. “Ho deciso di prendermi un momento per me, perché non riesco più ad immaginarmi nei programmi che mi avevano proposti ha scritto Alessia, spiegando di aver già informato l’azienda. Ringrazierò sempre tutti per la crescita professionale che mi hanno permesso di fare ha commentato, svelando di aver riflettuto molto negli ultimi mesi di pandemia.

Il post della Marcuzzi è stato commentato da molti personaggi dello spettacolo, suoi amici nonché colleghi.

In molti hanno manifestato il loro appoggio alla conduttrice, ringraziandola per le esperienze vissute insieme.

Alessia Marcuzzi ammette: “Stasera sono un po’ così”

Dopo aver comunicato l’importante scelta relativa alla sua carriera, Alessia Marcuzzi si è mostrata sorridente fra le sue stories. La showgirl è infatti stata impegnata per tutta la giornata di ieri in un servizio fotografico per quella che sembrava essere una campagna pubblicitaria di moda e con lei è apparsa anche la figlia Mia. Verso la fine della giornata però, la conduttrice ha pubblicato un secondo post sul suo profilo, lasciando trapelare una particolare tristezza.

Alessia ha scelto di condividere alcuni minuti dell’esibizione di Suzanne Vega, con il brano Luka, del 1987. “Luka… ve la ricordate questa canzone di Suzanne Vega?” ha domandato la Marcuzzi ai suoi follower. Stasera sono un po’ così, un po’ melanconica…” ha aggiunto rivelando a tutti il suo stato d’animo. Alessia non ha chiarito se le sensazioni provate fossero dovute alla scelta comunicata nelle ore precedenti, ma è molto probabile che proprio questa sofferta decisione abbia influito sul suo umore.

Alessia Marcuzzi e la dedica ai follower: “A tutti quelli che si sentono un po’ giù”

Alessia ha pubblicato anche parte del testo della canzone di Suzanne Vega, ma prima ha voluto aggiungere un pensiero per i suoi follower.

Le parole sono un po’ forti lo so ha osservato- ma vorrei dedicarla a tutti quelli che si sentono un po’ giù. Ribadendo ancora una volta le sue emozioni di tristezza, la Marcuzzi ha quindi parlato proprio a chi la segue: Vorrei che la cantaste con me.

Effettivamente, il testo della canzone scelta dalla conduttrice ha come tema una storia difficile, di sofferenza in parte celata. “Mi chiamo Luka, abito al secondo piano– inizia il brano –se senti qualcosa in notte tarda, qualche tipo di problema, qualche tipo di litigio, non chiedermi cos’era.

Parole molto forti, che continuano con i versi: “Provo a non parlare ad alta voce”, “provo a non sembrare troppo fiero”.

Il testo della canzone scelta da Alessia Marcuzzi: “Immagino vorrò restare sola”

“Loro ti colpiscono solo finché piangi e dopo tu non chiedi perchè, tu semplicemente non discuti più canta ancora Suzanne Vega, alla quale la Marcuzzi affida il suo stato d’animo. “Se mi chiedi ecco quello che ti dirò, che non sono più affari tuoi, immagino che vorrò restare da sola, senza niente di rotto e niente di buttato, solo non chiedermi come sto: così si conclude la parte di canzone scelta dalla showgirl.

Non è noto quanto il brano rifletta dell’esperienza di Alessia Marcuzzi, delle sue emozioni e di quanto vissuto in questi mesi. Quello che sembra essere chiaro è comunque il fatto che la conduttrice sta affrontando una fase tutt’altro che semplice della sua carriera, della quale forse un giorno deciderà di parlare.