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Serena Grandi torna a parlare del tumore al seno scoperto in ritardo. La grave situazione denunciata dall’attrice ha portato a gravi conseguenze. In seguito alla diagnosi di un carcinoma al terzo stadio scoperto con 11 mesi di ritardo, Serena Grandi è stata costretta all’asportazione del seno.

Serena Grandi, “Non era mai apparso questo problema”

Serena Grandi è recentemente tornata sulla drammatica vicenda, il tumore al seno che l’ha colpita, in un’intervista rilasciata a Nuovo. Non è però la prima volta che ne parla, come aveva raccontato a I Fatti Vostri, quello che doveva essere un semplice intervento estetico è diventato qualcosa di molto più serio.

Facevo esami ogni anno, non era mai apparso questo problema”, ha spiegato l’attrice.

Sembra, appunto, che i medici incaricati del lifting al seno di Serena Grandi non si siano accorti di un carcinoma di ben 5 centimetri. “Io non sapevo nulla. Erano loro che dovevano saperlo e vederlo. Io faccio l’attrice, non vedo le cose mediche, non vedo il carcinoma”, ha raccontato la Grandi. L’attrice ha, quindi, deciso di proseguire per vie legali affidandosi all’avvocato Bruno Sgromo.

Serena Grandi, le parole dell’avvocato

In seguito a una mancata diagnosi tempestiva di un tumore al seno, Serena Grandi ha scelto di affidarsi all’avvocato Bruno Sgromo.

A I Fatti Vostri, l’avvocato della Grandi aveva spiegato le implicazioni legali della vicenda. “Abbiamo rilevato una cartella clinica lacunosa, il consenso informato era inidoneo. Non sono stati fatti esami pre -operatori morfologici che, da linee guida, vanno fatti e che avrebbero sicuramente individuato il tumore già nel febbraio del 2018. In ambito oncologico, il tempo è fondamentale” spiega l’avvocato.

Sgromo, poi, ha aggiunto “Era un tumore allo stadio 2 con una prognosi quoad vitam del 90%.

Dopo 11 mesi questa prognosi è cambiata perché il tumore è evoluto. Si è passati da uno stadio 2 a uno stadio 3. La prognosi quoad vitam è scesa di 20 punti percentuali, che è tantissimo […]11 mesi prima non si sarebbe posto in essere un intervento chirurgico così demolitivo come, invece, è stato posto in essere 11 mesi dopo”.

Serena Grandi, la scoperta del tumore

A causa della mancata esecuzione degli esami pre- operatori, Serena Grandi ha scoperto del tumore al seno soltanto quando ha notato un rigonfiamento importante. Con i dovuti accertamenti all’ospedale di Sant’Arcangelo di Romagna, l’attrice ha scoperto l’entità della pallina: si trattava, infatti, di “Una tumefazione al terzo stadio” come dichiarato ad Adnkronos dall’avvocato Bruno Sgromo.

Al settimanale Nuovo, Serena Grandi ha ribadito la sua estraneità ai fatti nel momento dell’operazione di chirurgia estetica: “Se mi avessero detto che c’era un problema, sarei subita corsa in ospedale. Avrei evitato l’intervento di chirurgia estetica al seno o forse l’avrei fatto in un secondo momento. La mia lotta contro il cancro era ben più importante.