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Inizia il semestre bianco: limitazioni al potere di Sergio Mattarella negli ultimi 6 mesi di legislatura

Oggi, 3 agosto 2021 inizia il semestre bianco per Sergio Mattarella. Negli ultimi 6 mesi della sua legislatura il presidente subirà delle limitazioni, ma al Capo dello Stato resteranno comunque facoltà molto importanti per la nazione
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Oggi per Sergio Mattarella inizia il semestre bianco. A partire da oggi, 3 agosto 2021 i poteri del Capo dello Stato saranno limitati e per lui non sarà più possibile sciogliere le Camere. Al Presidente della Repubblica restano comunque importanti facoltà relative alle leggi e ai decreti.

Inizia il semestre bianco: limiti al potere di Sergio Mattarella

Da oggi per Sergio Mattarella inizia il periodo noto come “semestre bianco”. Con questa definizione si indicano gli ultimi 6 mesi della legislatura del Presidente della Repubblica, giunto al termine dei 7 anni di mandato.

Il potere del Capo dello Stato subirà delle limitazioni in questo periodo, a partire dalla facoltà di scogliere le Camere. Nei prossimi mesi infatti Mattarella non potrà più avvalersi di questo potere. Come nota l’Agi, raramente negli anni i presidenti si sono avvalsi di questa facoltà, la cui sola evocazione ha comunque evitato la degenerazioni di crisi politiche in crisi di governo.

Ora che il Capo dello Stato non avrà più questo potere, si teme che i partiti, uniti in grande maggioranza a sostegno del governo Draghi, leggano il semestre bianco come uno “sciogliete le righe”.

A Mattarella però restano comunque numerosi poteri.

I poteri di Sergio Mattarella nel semestre bianco

Se il governo italiano vivesse una crisi nei prossimi 6 mesi, Sergio Mattarella non potrebbe sciogliere le Camere, ma potrebbe comunque scegliere la figura incaricata di guidare il governo nell’ultimo periodo della legislatura. A lui anche il potere di nominare i ministri proposti dal presidente del Consiglio.

Il Presidente della Repubblica continuerebbe inoltre a esercitare la così dettamoral suasion: colloqui mirati al tentativo di orientare le decisioni dei partiti, con la richiesta di modifiche in favore dell’interesse superiore del Paese.

Se questi incontri non portassero ai risultati sperati, il Capo dello Stato potrebbe correggere i provvedimenti anticostituzionali, esercitando il “potere di firma”.

Sergio Mattarella: i messaggi nel semestre bianco

Qualora il Presidente valutasse negativamente leggi approvate, potrebbe promulgarle con un messaggio motivato alle Camere chiedendone una nuova deliberazione.

In passato, durante il semestre bianco i Presidenti hanno rivolto messaggi al Paese: dal tradizionale discorso di fine anno ad altri resi necessari da occasioni speciali.

Allo stesso modo, Mattarella potrà inviare messaggi alle Camere su argomenti che ritiene essere significativi per il paese. Questo tipo di comunicazioni devono essere generalmente controfirmati dal presidente del Consiglio e letti da entrambe le Camere, che possono avviare in seguito un dibattito sui temi proposti.

Fra i poteri del Presidente della Repubblica che restano intatti ci sono ancora: il comando delle Forze armate, la ratifica dei trattati internazionali, il Consiglio supremo di Difesa e la partecipazione al Csm.

Infine, fra i poteri che Sergio Mattarella potrà utilizzare nei prossimi mesi c’è ancora la facoltà di ricorrere alle dimissioni anticipate. Nel 1992 Francesco Cossiga si è servito proprio di questo potere, avvertendo l’urgenza di riforme per il Paese.

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