Politica

Riforma Giustizia, c’è l’ok della Camera con doppia votazione. Incassato anche il -Sì- dal MoVimento 5 Stelle

Il testo sarà approvato durante l'ordine del giorno di oggi. Poi la parola passerà al Senato
Riforma Giusizia, arriva il primo sì dalla Camera dei Deputati

La Riforma Giustizia va verso l’approvazione definitiva; nella notte, dopo ore di discussione, è arrivato il voto della Camera che ha dato il suo assenso. Ora c’è attesa per l’approvazione finale e per il voto al Senato. Tra sì anche i pentastellati.

La Riforma Giustizia passa alla Camera

La Riforma Giustizia varata dal ministro Cartabia ha incontrato il favore della Camera dei Deputati poco dopo la mezzanotte con doppia votazione, la prima con 462 voti favorevoli, 55 contrari e 1 astenuto e 458 sì, 46 no e 1 astenuto in seconda votazione.

La Riforma Giustizia sarà definitivamente approvata dopo l’esame degli ordini del giorno. Dopodiché sarà la volta del Senato.

Contestazioni in aula durante la votazione della Riforma Giustizia

Sono continuate durante discussione e voto le proteste dei deputati di Alternativa, che hanno alzato cartelli contro il provvedimento, subito dopo l’intervento del deputato Francesco Forciniti.

Che cosa è stato votato ieri alla Camera dei Deputati

Nella serata di lunedì 2 agosto, i Deputati si sono espressi su un testo votato in due parti: una delega al governo per permettere l’emanazione di una serie di decreti legislativi e normative che, a seguito dell’approvazione, saranno immediatamente attivate.

Non è però detta l’ultima parola, l’iter di approvazione prevede ancora un passaggio questa mattina, con l’ordine del giorno, quando, prima dell’approvazione definitiva, si ascolteranno le relative dichiarazioni di voto.

Infine, il testo passerà al Senato.

Anche i 5 Stelle hanno votato sì

Giuseppe Conte l’aveva preannunciato già nella giornata di lunedì quando, a margine della commemorazione della strage di Bologna, aveva avuto un colloquio privato con la ministra Cartabia, i 5 Stelle avrebbero appoggiato la riforma.

Arriviamo al voto con la coscienza pulita. Abbiamo fatto tutto il possibile per migliorare questi interventi in termini di giustizia in un impianto complessivo costruito con il ministro Bonafede, crediamo di aver aggiunto dei miglioramenti”, a seguire aveva poi detto che i parlamentari 5 Stelle avrebbero votato sì.

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