Cronaca Italia

Perseguita e minaccia di morte la ex moglie: “La bara è pronta”. Lei lo denuncia ai carabinieri

Catania - La cronaca torna a parlare di violenza sulle donne questa volta con il caso di una giovane perseguita e minaccia di morte dall'ex marito. La 26enne ha denunciato tutto ai carabinieri che sono poi intervenuti.
carabinieri davanti alle sbarre

I carabinieri della stazione di Belpasso hanno arrestato un 26enne, su disposizione della Corte d’appello di Catania, per violazione del divieto di avvicinamento alla ex moglie. Una nuova storia di persecuzione ai danni di una donna, dove sembra che le minacce e le intimidazioni fossero frequenti. La donna, una giovane di 27 anni, avrebbe ricevuto anche minacce di morte.

Arrestato ex marito: le motivazioni

Da quello che emerge sembra che l’uomo, un 26enne, avrebbe violato negli ultimi mesi sistematicamente il divieto di avvicinamento alla ex moglie.

Questi avrebbe tentato di contattarla telefonicamente e le avrebbe inviato anche degli sms. A questo si aggiungono gli appostandosi sotto casa e le minacce di morte indirizzate non solo a lei, ma anche ai suoi famigliari. Tra i messaggi che la giovane avrebbe ricevuto anche una minaccia terribile: “La bara è pronta“.

La denuncia della donna ai carabinieri

Quando la donna si è recata dai carabinieri ha mostrato i contenuti degli sms che riceveva a sostegno della sua denuncia. Ma, da quello che riporta Ansa, non c’erano solo i messaggi ma anche alcune foto postate dall’indagato sui social dove si mostra con un’arma in pugno.

Circostanze che hanno trovato puntuale riscontro nei contenuti degli sms che la donna ha mostrato in sede di denuncia, nonché dalle foto postate dall’uomo sui social dove si mostra con un’arma in pugno“, hanno spiegato infatti gli investigatori dell’Arma, riporta Adn.

I giudici ne hanno ordinato l’arresto e la reclusione in carcere.

Violenza sulle donne: i dati

Sono 105 le donne uccise in un anno, dal 1° agosto 2020 al 31 luglio 2021: è quanto emerge dal dossier pubblicato dal Viminale il 15 agosto, in occasione della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica a Palermo.

Un numero che corrisponde al 38% del totale di omicidi volontari registrati nel Paese, rivela il Dossier Viminale. Gli omicidi compiuti dal partner o dall’ex partner sono stati 62, quelli avvenuti in ambito familiare/affettivo 88.

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