Cronaca Italia

Eolie, lo Stromboli e Vulcano lanciano segnali di attività: cosa è stato rilevato nell’arcipelago

Dei vulcani delle Eolie, 2 stanno manifestando segni di attività: sono lo Stromboli e Vulcano, quest'ultimo dormiente da 130 anni. Cosa sta succedendo e cosa è stato osservato
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I vulcani delle Isole Eolie stanno lanciando segnali di risveglio. Lo Stromboli, in particolare, ha provocato un terremoto e una forte esplosione nella giornata del 6 ottobre. Anche Vulcano ha manifestato alcuni segnali nei giorni scorsi. Gli esperti stanno monitorando la situazione in attesa di capire gli sviluppi di questi fenomeni.

Stromboli, l’esplosione e poi il terremoto: cosa è successo

I vulcanologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, hanno rilevato una variazione dei parametri dello Stromboli attorno alle 16.18 di mercoledì 6 ottobre.

Nello specifico, è stata osservata un’anomalia termica. Gli abitanti dell’isola e i turisti ancora presenti hanno infatti assistito a una forte esplosione sul cratere dello Stromboli, che ha espulso materiale anche oltre la terrazza craterica. La aree interessate dall’espulsione sono quelle di Pizzo Sopra la Fossa e la Sciara del Fuoco. Parte del materiale ha raggiunto la linea di costa e, nel contempo, la terra ha tremato con un’intensità definita sopra la media. Per il momento non vi sarebbero danni né a persone né a edifici.

Stromboli, il parere degli esperti sull’esplosione

Per gli esperti, queste attività dello Stromboli rientrerebbero nello “spettro eruttivo già ampiamente conosciuto per il vulcano”. Secondo Marco Viccaro, docente universitario a Catania e presidente dell’Associazione italiana di vulcanologia, l’attività dello Stromboli è caratterizzata da esplosioni di bassa-media intensità, in genere separate da intervalli di una decina di minuti. Viccaro, intervistato dal Corriere della Sera, ha spiegato che “L’attività ordinaria può essere interrotta da manifestazioni più energetiche, quali ad esempio le esplosioni maggiori oppure da eruzioni ancor più violente, le cosiddette parossistiche”.

Riguardo a Vulcano, la cui ultima eruzione avvenne 130 anni fa, l’esperto ha commentato il fatto che sia “aumentata anche la frequenza della micro-sismicità e si registra una lieve deformazione al Cono di La Fossa. Senza allarmismi, ma è una situazione che certamente merita attenzione”.

Isole Eolie, quali potrebbero essere i prossimi sviluppi

Le Eolie sono un arcipelago costituito da isole vulcaniche. I crateri attivi sono 3:

  • Stromboli è in persistente stato di attività;
  • Vulcano eruttò l’ultima volta tra il 1888 e il 1890;
  • Lipari registrò l’ultima eruzione nel 1220.

Al momento, il pericolo più grande deriverebbe dalla forte urbanizzazione dell’area circostante Vulcano. Per Viccaro, infatti, “Al momento non ci sono segnali che lascino presagire una ripresa imminente dell’attività eruttiva”. L’esperto però concorda sulla necessità di monitorare la situazione con più attenzione rispetto alle settimane scorse, così da poter comprendere se i parametri torneranno nella normalità.

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