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No-Green Pass, arrestati i vertici di Forza Nuova: “La rivolta non si ferma, alzare il livello dello scontro”

Nonostante gli arresti dei dirigenti alla manifestazione No-Green Pass, Forza Nuova rilancia con un comunicato in cui promette una rivolta, di cui le devastazioni di sabato sono solo un'anteprima
roberto fiore manifestazione forza nuova

Non si ferma Forza Nuova, i cui dirigenti, Roberto FioreGiuliano Castellino, sono stati arrestati per l’assalto alla Cgil avvenuto ieri nella manifestazione No-Green Pass. L’organizzazione di estrema destra alza l’asticella della tensione, promettendo nuovi scontri sotto la bandiera dell’opposizione alle misure sanitarie per contenere l’epidemia di Covid-19. Gli appelli a sciogliere Forza Nuova arrivati dopo i violenti scontri di ieri nel centro di Roma vengono accolti come una sfida dai militanti, che con un comunicato si dicono pronti a dare battaglia.

Forza Nuova, il comunicato dopo gli arresti: “La rivolta non si ferma”

L’associazione neo-fascista Forza Nuova non fa marcia indietro dopo gli arresti che hanno coinvolto il fondatore Roberto Fiore e il dirigente romano Giuliano Castellino.

In un comunicato, Forza Nuova rivendica la devastazione portata ieri nelle strade di Roma, quando una parte del corteo No-Green Pass e no vax si è diretto verso i palazzi istituzionali, scontrandosi con la polizia e devastando la sede della Cgil. I tafferugli hanno portato a 38 agenti feriti, 12 arresti e 600 manifestanti identificati.

Nel comunicato dell’organizzazione di estrema destra, si legge che “Da domani, dal 15 ottobre, e fino a che il green pass non verrà ritirato definitivamente la rivoluzione popolare non fermerà il suo cammino, con o senza di noi. Non è certo arrestando alcuni nostri dirigenti che il sistema impaurito e nervoso potrà fermarlo; nemmeno lo scioglimento di Forza Nuova potrebbe invertire la rotta di quanto sta avvenendo e avverrà nelle prossime settimane“.

Gli scontri alla manifestazione No-Green Pass uno “spartiacque”

Nel comunicato, Forza Nuova continua assicurando che i disordini avvenuti ieri fanno “da spartiacque tra vecchio e nuovo“, accusando i media, la politica e le questure di dare addosso a un movimento politico che rappresenta “migliaia di italiani esasperati” che hanno puntato ai “palazzi dell’odiato potere“.

L’associazione rinnega il principio dell’antifascismo su cui è basata la nostra Costituzione, “e con esso delle vecchie categorie ideologiche del secolo scorso“. Forza Nuova conclude dichiarando che queste sono “buone solo a favorire gli interessi del divide et impera, al popolo attaccato con violenza e ferocia inaudite dal regime“.

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Insieme a dirigenti Forza Nuova arrestati ex Nar e leader di “IoApro”

Sugli scontri di sabato, e sui 12 arrestati, di cui 6 in flagranza di reato, indagherà anche l’Antiterrorismo della Procura di Roma, che affiancherà il pool di magistrati incaricati del fascicolo. Tra i fermati non ci sono solo Roberto Fiore e Giuliano Castellino, ma anche un ex membro dei Nuclei armati rivoluzionari (Nar), organizzazione terroristica di stampo neo-fascista responsabile di numeri attentati durante gli Anni di Piombo.

L’uomo è il 65enne Luigi Aronica, “Er Pantera de Monteverde”, condannato a 18 anni per terrorismo. L’ex Nar è diventato un assiduo frequentatore delle manifestazioni di Forza Nuova, di cui è attivista. Infine, in manette anche Biagio Passaro, ristoratore e leader di “IoApro”, movimento contro le norme anti-Covid. Passaro ha animato negli ultimi tempi le manifestazioni No-Green Pass, affiancandosi anche a personaggi politici come Matteo Salvini. “Hanno sfondato, siamo dentro la Cgil“, dichiarava in un video pubblicato su Facebook durante l’assalto alla sede del sindacato.

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