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Luigi Di Maio è stato eletto all’unanimità presidente del Comitato di Garanzia

Luigi Di Maio è stato eletto nelle scorse ore, con voto unanime, presidente del Comitato di Garanzia. Intanto occhi puntati sul ballottaggio a Roma.
luigi di maio minacce isis

Mentre Mario Draghi e il governo sono concentrati sul Green pass obbligatorio e forse l’arrivo di un nuovo Dpcm, Luigi Di Maio è stato eletto presidente del Comitato di Garanzia del M5s. La notizia arriva nella tarda serata di ieri annunciata dallo stesso Movimento 5 stelle.

Luigi Di Maio è il presidente del Comitato di Garanzia

Il comunicato del Movimento 5 stelle svela che “Oggi si è tenuta la seduta di insediamento del Comitato di Garanzia del MoVimento 5 Stelle” e che “all’ordine del giorno c’era l’elezione del Presidente del Comitato“.

Durante la seduta, “I tre membri presenti hanno eletto all’unanimità come presidente Luigi Di Maio. Il Comitato di Garanzia è dunque nel pieno delle sue funzioni“. Ed ecco quindi che Luigi Di Maio, dopo essere stato a capo del Movimento, è il nuovo presidente del Comitato di Garanzia.

Di Maio e le amministrative a Roma

Roma è una delle città al ballottaggio: la capitale, infatti, dovrà scegliere tra il candidato di centrodestra, Enrico Michetti, e il candidato di centrosinistra, Roberto Gualtieri. Il ministro degli Esteri nelle scorse ore è intervenuto proprio nel dibattito in merito: “Gli elettori non sono dei pacchi.

Dalle città medie alle più piccole e alle più grandi, sono sempre i cittadini che decidono come regolarsi alle elezioni comunali. E quando noi politici ci illudiamo di poter indirizzare in una direzione o in un’altra il loro voto, secondo me sbagliamo“, ha chiarito Di Maio. Il pensiero va anche a Virginia Raggi: “Credo che il Movimento debba esserle molto riconoscente, per come ha messo a posto i conti e ha ripristinato la legalità all’interno di un Comune che cinque anni fa era stato sciolto in alcune sue parti, in alcuni suoi dipartimenti e direzioni per mafia.

Il dato che Virginia ha riportato cioè l’unico candidato sindaco in attivo di preferenze nel senso che ha preso 30.000 preferenze personali, ha in ogni caso rappresentato un importante segnale a lei e al suo operato e questo noi lo valorizzeremo il più possibile all’interno del Movimento“, riporta Repubblica.

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