Spettacolo

Marco Liorni, la figlia Emma vittima di molestie per strada. Il conduttore racconta l’aggressione

Marco Liorni confessa che la figlia è stata vittima di catcalling per strada, dove un uomo l'ha aggredita facendola spaventare non poco. Il conduttore si è detto molto arrabbiato per quanto vissuto.
marco liorni in primo piano

Marco Liorni è stato ospite del salotto di Oggi è un altro giorno di Serena Bortone e con lei ha chiacchierato della sua carriera e della sua vita privata. Proprio mentre parlava della sua esperienza di padre, il conduttore ha scelto di condividere con la padrona di casa il racconto di un episodio tanto grave quanto spiacevole, che ha visto protagonista la figlia Emma, di 17 anni.

Marco Liorni, la figlia aggredita da un uomo: il racconto

Marco Liorni è padre di 3 ragazzi: Niccolò, Emma e Viola. Nel pomeriggio di ieri, ha parlato proprio della secondogenita rivelando il racconto di un episodio drammatico che l’ha vista coinvolta.

“È successa a Emma una cosa un po’ antipatica” ha confessato. “Ci sono questi un po’ laidi che magari per strada dicono qualcosa alle ragazzine– ha continuato- una volta sono sceso giù per strada per dirgliene quattro e purtroppo o per fortuna non sono riuscito a prenderlo però gli aveva detto una cosa orrenda“. “L’aveva scossa” ha aggiunto amaramente ripensando a quel momento. “Lei si è sentita rassicurata da questo tuo intervento?”gli ha domandato la Bortone. “Non lo so– ha ammesso lui pensieroso- sicuramente si è sentita rassicurata dal fatto di averne parlato molto“.

Marco Liorni sull’aggressione alla figlia Emma: “Un momento traumatico”

“Lei aveva bisogno di capire che fanno ‘sti adulti. ‘Sti adulti che per strada ti dicono ‘ste cose ha spiegato Liorni ripensando a quei momenti. “È stato un momento traumatico per lei, però le è servita, diciamo un ‘vaccino’” ha osservato.

Serena Bortone ha quindi ricordato che quello subito dalla 17enne è stato un vero e proprio caso di catcalling. “Uno dice ‘gli uomini ti fanno i complimenti’. No!” ha commentato, venendo poi incalzata poi da Liorni. “Questo non era un complimento!– ha dichiarato lui- era peggio!”.

“Un’aggressione è la parola più vicina a ciò che è stato!” ha concluso, spiegando di non averlo denunciato. Marco ha spiegato di non essere riuscito a raggiungerlo in tempo, aggiungendo che se se lo fosse trovato di fronte lo avrebbe fermato per parlargli chiaramente di quanto visto e udito.

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