Politica

Obbligo vaccinale, il sottosegretario Costa: “Pronti a prenderlo in considerazione”. Ma per alcune categorie

Il sottosegretario Costa ha parlato dell'obbligo vaccinale, non escludendo la possibilità di estenderlo ad alcune categorie e riferendo gli obiettivi del governo per i prossimi mesi.
Andrea Costa

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha parlato dei piani ministeriali in merito alla somministrazione del vaccino e alla gestione della situazione di emergenza nei prossimi mesi. Dalle sue dichiarazioni emergono gli obiettivi del governo, che in queste settimane starebbe valutando la possibilità di introdurre l’obbligo vaccinale per alcune categorie.

Obbligo vaccinale: l’ipotesi al vaglio del governo

“L’obbligo vaccinale per alcune categorie non è assolutamente un tabù e siamo pronti a prenderlo in considerazione a renderlo noto è Andrea Costa che in queste ore ha rilasciato importanti dichiarazioni sull’obbligo vaccinale a Radio Cusano Italia TV.

“Ora affrontiamo queste settimane, vediamo quali saranno i dati delle vaccinazioni, dopodichè ci auguriamo che vi sia un senso di responsabilità che prevalga” ha aggiunto.

Costa ha quindi parlato di uno dei principali traguardi ai quali il ministero della salute ha deciso di puntare per i prossimi mesi. “L’obiettivo è quello di raggiungere il 90% dei vaccinati, a quel punto credo che si possa aprire una fase nuova e rivedere anche le misure restrittive, come l’utilizzo del green passha dichiarato.

La percentuale del 90% dovrebbe infatti agevolare la “gestione endemica della pandemia”.

Costa sull’obbligo di mascherine all’aperto e sulla gestione della pandemia

Andrea Costa ha parlato anche della possibilità di reintrodurre l’obbligo della mascherina all’aperto. “Ad oggi questa non è un’ipotesi sul tavolo del Ministero” ha riferito. “Confido che questo possa essere un Natale diverso da quello dello scorso anno” ha poi aggiunto pensando alle prossime settimane. “Molte scelte dipenderanno da quanti non vaccinati decideranno di vaccinarsi” ha ancora specificato.

“Ormai c’è la consapevolezza che non possiamo più parlare di immunità di gregge, perché anche un vaccinato può contrarre il virus, ma lo contrae in maniera molto più lieve. L’obiettivo del governo è fare in modo che nessun cittadino muoia più di covid e che nessuno finisca più in terapia intensiva” ha continuato Costa.

“L’obiettivo del 90% crea queste condizioni. Mancano circa 2 milioni di cittadini per raggiungere questo obiettivo, spero maturi in loro la consapevolezza che grazie alla loro vaccinazione non solo mettono al riparo la propria vita, ma permettono anche al Paese di proseguire nel percorso di ritorno alla normalità e di ripresa economica” la sua conclusione.


   

Potrebbe interessarti