Cronaca Italia

Terza dose e come cambia il Green Pass: tutte le risposte che stai cercando sul richiamo del vaccino per Covid

La somministrazione della terza dose, detta dose "booster", può già essere richiesta da molti cittadini. Le modalità non sono uguali per tutti: ecco come fare e come cambia il Green Pass
terza dose e green pass chi può prenotarsi e come

La somministrazione della terza dose di vaccino è realtà. I primi richiami sono già partiti e numerose categorie di cittadini potrebbero riceverla a breve: ecco chi può prenotarsi, cosa occorre fare per riceverla e come cambierà il Green Pass a seguito della terza dose.

Terza dose di vaccino anti-covid, chi può già richiederla

Al momento, i cittadini che possono già ricevere la terza dose sono gli appartenenti alle seguenti categorie:

  • Immunocompromessi (pazienti trapiantati, oncologici e con patologie autoimmuni) di tutte le età;
  • Over 60 che abbiano completato il ciclo vaccinale da 6 mesi;
  • Pazienti e personale delle Residenze Sanitarie Assistite (Rsa);
  • Soggetti iperfragili (con patologie che includono malattie respiratorie e neurologiche e varie forme di disabilità) di tutte le età;
  • Soggetti vaccinati da almeno 6 mesi con vaccino monodose Johsohn & Johnson, indipendentemente dall’età.

Dal 1° dicembre, inoltre, il Governo intende estendere la terza dose anche ai soggetti di età compresa tra i 40 e i 59 anni che abbiano già ricevuto le 2 dosi precedenti e per cui siano trascorsi 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale.

La terza dose non è obbligatoria, tuttavia sarebbe in arrivo una proroga  dell’obbligo vaccinale per i sanitari e il personale che lavora nelle Rsa. Queste sono infatti le uniche categorie per cui sia previsto l’obbligo del ciclo vaccinale primario. Intanto la situazione contagi continua a preoccupare gli esperti e per alcune regioni si prospetta la paura del lockdown.

Come si prenota la terza dose in base alla Regione

La modalità di accesso alla terza dose varia da Regione a Regione. Le modalità sono simili alla prenotazione delle prime 2 dosi e alcune Regioni hanno ampliato il coinvolgimento di farmacie e medici di famiglia.

In particolare, nelle varie Regioni è possibile prenotarsi: in Abruzzo, Calabria, Marche, Sardegna e Sicilia attraverso il portale dedicato o tramite il call center 800.00.99.66; in Basilicata e Campania è sufficiente recarsi presso un hub regionale, anche senza prenotazione, oppure presso i medici di famiglia aderenti alla campagna vaccinale; in Emilia-Romagna è possibile prenotarsi attraverso il CUP regionale; in Friuli-Venezia-Giulia è attivo il call center al numero 0434223522, ma anche le prenotazioni presso gli sportelli del CUP o farmacie abilitate; in Liguria è attiva la piattaforma regionale; in Lombardia si accede alla piattaforma regionale oppure si può contattare il call center 800.89.45.45; in Molise si può prenotare la terza dose attraverso la piattaforma regionale; in Piemonte è attiva la piattaforma regionale dedicata; la Provincia autonoma di Bolzano ha attivato la piattaforma regionale SaniBook; la Provincia autonoma di Trento mette a disposizione la piattaforma provinciale; la Puglia consente la prenotazione tramite piattaforma regionale; la Toscana attiva il portale regionale, ma anche i medici di famiglia e le chiamate dirette per i soggetti fragili; in Umbria ci si può prenotare attraverso la piattaforma regionale.

Terza dose, con quali vaccini viene effettuata e come cambia la validità del Green Pass

La terza dose, detta “booster”, viene effettuata a tutti i soggetti con un vaccino a mRna, quindi con la somministrazione di Pfizer o Moderna, indipendentemente dal tipo di vaccino con cui sono state effettuate le prime 2 dosi. Per il Moderna sarebbe previsto un dosaggio dimezzato. In seguito alla terza dose, il Green Pass viene aggiornato in automatico e acquisisce una validità di 12 mesi a partire dalla data della dose booster.

La nuova certificazione richiede 1 giorno per essere emessa.

Al momento, il Green Pass ricevuto al termine del ciclo vaccinale (le prime 2 dosi) mantiene la durata di 12 mesi dalla somministrazione della seconda dose. È ancora in fase di discussione la possibilità di ridurne la validità a 9 mesi, a causa del calo nell’efficacia della copertura vaccinale.

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