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Kamala Harris diventa Presidente degli Stati Uniti pro tempore. Biden deve sottoporsi ad esami medici

La vice-presidente degli Stati Uniti prenderà il posto di Joe Biden, l'annuncio è arrivato a seguito del passaggio di consegne che si è tenuto alla Casa Bianca
Kamala Harris presidente pro tempore

Kamala Harris diventa Presidente degli Stati Uniti pro tempore dopo che Joe Biden ha annunciato che si sottoporrà a controlli medici. L’annuncio è arrivato a margine del passaggio di consegne avvenuto alla Casa Bianca, prima del ricovero del 46° Presidente degli Stati Uniti.

Non è la prima volta che avviene il passaggio di poteri da Presidente a vice per un breve lasso di tempo, è già accaduto in passato. Con il passaggio dei poteri presidenziali al vice-presidente, gli Stati Uniti sperimenteranno (anche se temporaneamente) una Presidente donna, la prima della storia.

Kamala Harris diventa Presidente (protempore) degli Stati Uniti

L’annuncio è stato diramato dalla portavoce della presidenza degli Stati Uniti Jen Psaki, oggi il Presidente Biden si è recato presso l’ospedale militare Walter Reed di Bethesda, alle porte di Washington per sottoporsi a controlli medici.

Secondo quanto riferito dalla portavoce, il Presidente USA si sottoporrà a controlli di routine, tra i quali figurerebbe, pare, anche una colonscopia.

Il potere passerà ora alla vice-presidente Kamala Harris finché Biden non rienterà dall’ospedale.

Le condizioni di salute di Joe Biden

Il Presidente Biden ha oggi 79 anni, due anni fa all’inizio della sua campagna elettorale era stata attestata dai medici la sua perfetta salute e capacità fisica di affrontare l’eventuale presidenza, nel rapporto divulgato nel dicembre 2019 dal suo medico, poi ingaggiato alla Casa Bianca, è stato riportato che Biden era un “Uomo di 77 anni in salute e vigoroso, in grado di svolgere con successo i doveri della Presidenza” si legge su Ansa.

Il Presidente però non ha mai reso noto quel rapporto.

I precedenti casi di Presidenti protempore

Il Presidente George W.

Bush era ricorso alla stessa pratica in due occasioni, nel 2002 e nel 2007 cedendo i poteri a Dick Cheney suo vice-presidente in entrambi i mandati. Anche per Bush si trattava di controlli di routine legati al mandato presidenziale; Donald Trump invece, nel 2019, aveva scelto di non appogirarsi a questo strumento previsto dalla costituzione, per evitare il passaggio di poteri a Mike Pence.

Secondo quanto riferito dall’allora portavoce di Trump e Melania, Stephanie Grisham nel suo libro I’ll take your questions, Trump voleva evitare che lui prendesse il suo posto e che fosse oggetto di scherno dei programmi tv serali.

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