Politica

Manovra, Governo e maggioranza cercano il punto d’incontro. Tutti gli elementi oggetto di discussione

La Manovra è in stallo finché tutti i nodi non saranno sciolti. I temi caldi sono: taglio delle tasse, caro bollette, taglio dell'Irpef, superbonus 110% e pensioni.
Mario Draghi e la Manovra 2022

Sono giorni di tensione e grande lavoro quelli che sta vivendo il Governo per portare a termine la Manovra 2022. Tra blocchi, opposizioni, ed emendamenti a valanga, i nodi principali ruotano intorno a temi come pensione, caro bollette, taglio dell’Irpef, il Superbonus 110%, reddito di cittadinanza… Come riferisce AdnKronos, sono stati circa 6’300 gli emendamenti presentati, ma il governo ha precisato che ne avrebbe valutati solo 500, per un costo totale di 600milioni. La Manovra sarebbe attesa in Senato il 19 dicembre, mentre il 21 alla Camera.

Taglio delle tasse e caro bollette: i temi più caldi

Tra i temi più caldi oggetto di discussione in questa fase delicata troviamo il taglio delle tasse diviso tra 7miliardi per il taglio dell’Irpef e 1 miliardo per l’Irap; risorse destinate a migliorare la condizione dei lavoratori e dei proprietari di azienda.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi aveva annunciato di voler puntare a ridurre le aliquote delle fasce di reddito medio, trovandosi però a fronteggiare diverse nelle quali si avanzava l’ipotesi di puntare ai ceti più bassi, ai lavoratori e ai pensionati.

Altro problema, legato a doppio filo al tema delle tasse, è la questione del caro bollette che sta preoccupando il Governo.

Una soluzione avanzata dal Premier era nel contributo di Solidarietà che si sarebbe basato su un un taglio dell’imposta sulle persone fisiche per i redditi più alti, utilizzando così i risparmi per ridurre le bollette. La proposta è stata duramente bocciata ma il problema del caro bollette resta ancora senza soluzione.

Il Superbonus del 110%, le pensioni e il reddito di cittadinanza

A creare disaccordo sono anche altri elementi della Manovra come il Superbonus 110%, previsto per coloro che hanno un isee fino a 25mila euro.

Un’opzione che pare non aver raccolto il favore di nessuno, nonostate il Premier Draghi abbia più volte ribadito che, trattandosi di una spesa eccessiva, sarebbe stato comunque centellinato.

Ovviamente c’è l’annoso problema delle pensioni; con quota 100 che giunge al termine dei 3 anni di validità ancora non è stata trovata una soluzione che soddisfi tutte le parti politiche e sindacali.

Sul tavolo ci sono ancora le richieste di proroga sulle cartelle fiscali, sospese a causa della pandemia, e del Reddito di Cittadinanza che gli esponenti della Lega vorrebbero eliminare spostando il denaro su altri fronti di intervento.

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