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Italia vicina alla zona arancione. Speranza: “Piccolo vantaggio su variante Omicron, dobbiamo conservarlo”

L'Italia sarebbe a pochi passi dalla zona arancione e da misure più stringenti in vista del Natale. Nell'aria tira vento di feste blindate e il Governo studia un nuovo piano contro Omicron.
Italia verso zona arancione

Nella nuova fase dello scenario pandemico, l’Italia godrebbe di un leggero “vantaggio” rispetto alla corsa della variante Omicron in Europa e nel resto del mondo. Lo sottolinea il ministro della Salute, Roberto Speranza, secondo cui occorre preservare questa situazione per evitare una critica escalation di contagi. Da Guido Rasi, consulente scientifico del commissario all’emergenza Figliuolo, una fotografia che restituirebbe il Paese al perimetro della zona arancione con l’aumento della pressione sugli ospedali registrato nelle ultime settimane.

Italia vicina alla zona arancione a ridosso del Natale

L’Italia si starebbe avvicinando alla zona arancione, spiega Guido Rasi, consulente scientifico di Figliuolo, sottolineando come l’occupazione dei posti ospedalieri da parte di pazienti Covid continui ad aumentare.

Per questo, riporta Ansa, secondo gli esperti è fondamentale procedere spediti sul binario delle terze dosi.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il Paese sarebbe impegnato in una “corsa contro il tempo” per contrastare gli effetti della diffusione di Omicron e una potenziale ricaduta in uno scenario di elevata criticità a carico del sistema sanitario. Dagli anestesisti, intanto, l’appello a un lockdown per non vaccinati.

Covid, Speranza sulla variante Omicron: “Abbiamo un piccolo vantaggio, dobbiamo conservarlo

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a Che tempo che fa sulla situazione italiana, ha dichiarato: “C’è una situazione non semplice a livello europeo, anche a livello italiano i numeri sono in crescita ma sono ancora di gran lunga migliori degli altri Paesi europei: noi facciamo un terzo dei casi giornalieri della Gran Bretagna, meno della metà di Francia e Germania, è chiaro che è una situazione un po’ migliore della loro ma è del tutto evidente che c’è una crescita significativa piuttosto costante nelle ultime settimane a cui dobbiamo porre rimedio.

Se continua così questa crescita può rischiare di mettere in difficoltà le nostre strutture sanitarie”.

Per quanto attiene alle decisioni del Governo sul piano contro la variante Omicron, Speranza ha precisato che nelle prossime ore sarà condotta una valutazione delle attuali misure con la comunità scientifica.

Alcuni Paesi – ha aggiunto – stanno scegliendo misure molto dure, l’Olanda è in lockdown, la Danimarca ha fatto una misura abbastanza vicina al lockdown. Noi abbiamo un piccolo vantaggio, la variante Omicron non è ancora significativamente diffusa“.

Oggi, su indicazione del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, è prevista una flash survey sullo stato delle varianti nel nostro Paese. “Vedremo come evolve la curva – ha concluso Speranza – e poi abbiamo giovedì l’appuntamento con gli scienziati per valutare la congruità della situazione. Bisogna assolutamente tenere altissimo il livello d’attenzione, lo devono fare le istituzioni e chiediamo anche uno sforzo in più a tutti i nostri concittadini“.

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