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Vaccino Novavax approvato dall’Ema. Il quinto vaccino contro il Covid-19 autorizzato in Europa

Il vaccino prodotto dalla Novavax è il quinto ad aver ricevuto l'approvazione da parte dell'Ema. Al momento risultano altri due vaccini ancora in fase di studio.
approvato vaccino novavax

Ema ha approvato il vaccino dell’azienda Novavax, il Nuvaxovid. La decisione è arrivata dopo un attento esame da parte del comitato tecnico per i medicinali che ha stabilito la sicurezza nell’uso umano. Il vaccino della Novavax è il quinto approvato su suolo europeo dopo quelli di Pifizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson&Johnson. Attualmente in fase di studio ce ne sono ancora due il Sanofi-GSK (proteico) e Valneva (vaccino con virus inattivato).

Approvato un nuovo vaccino anti-covid

Il nuovo vaccino è stato studiato dall’azienda Novavax, il Nuvaxovid è un vaccino a base proteica, ovvero che si basa sulla tecnologia delle proteine ricombinanti già ampiamente usata come nel caso, ad esempio, del vaccino contro l’epatite B e del papilloma virus.

Gli studi hanno evidenziato che il Nuvaxovid è efficace a proteggere dal Covid-19 nei soggetti di età a partire dai 18 anni in su. Gli studi sono stati due e hanno visto una suddivisione nella somministrazione tra placebo e vaccino, nel primo il vaccino è stato somministrato ai due terzi dei partecipanti, nel secondo la suddivisione era a metà.

L’effetto del vaccino Nuvaxovid

Come si legge su Repubblica, in merito allo studio, è stato evidenziato che il primo: “(…) condotto in Messico e negli Stati Uniti, ha riscontrato una riduzione del 90,4% del numero di casi sintomatici di Covid-19 da 7 giorni dopo la seconda dose nelle persone che hanno ricevuto Nuvaxovid (14 casi su 17.312 persone) rispetto alle persone a cui è stato somministrato Nuvaxovid” mentre il secondo “(…)condotto nel Regno Unito ha mostrato una riduzione simile del numero di casi sintomatici di Covid-19 nelle persone che hanno ricevuto Nuvaxovid (10 casi su 7.020 persone) rispetto alle persone a cui è stato somministrato placebo (96 su 7.019 persone); in questo studio, l’efficacia del vaccino è stata dell’89,7%“.

Come in altri casi di vaccini anti-covid, il Nuvaxovid viene somministrato con un’iniezione nel muscolo del braccio e a distanza di 3 settimane l’uno dall’altro. Per quanto riguarda gli effetti definiti indesiderati non sono diversi da quelli già noti, malessere generale, mal di testa, nausea, vomito…

Come funziona il vaccino Nuvaxovid e quanto scherma dalle varianti

Il vaccino della Novavax attiva il sistemina immunitario identificando la proteina come estranea e innescando la produzione di difesa immunitaria, anticoprti e cellule T, che faranno anche da “memoria” al corpo così da reagire ogni volta che il corpo entra in contatto con il virus.

Il vaccino Nuvaxovid è risultato efficace al 90% anche sulle varianti Alpha e Beta, su Omicron sono ancora in corso gli studi.

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