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Legge di bilancio 2022, tutte le novità: dalle agevolazioni fiscali al Reddito di Cittadinanza

La camera ha appena approvato la legge di bilancio 2022: tutti i provvedimenti, le novità ed i fondi stanziati per i cittadini.
Legge di bilancio 2022, tutte le novità: dalle agevolazioni fiscali al Reddito di Cittadinanza

La Camera, con 355 voti a favore e 45 contro, ha finalmente approvato la legge di Bilancio 2022.

Molte le novità per il 2022, che riguardano in larga parte aiuti ai cittadini e riforme sul piano tasse e imposte. Qualche novità anche per i giovani, che potranno godere di agevolazioni e bonus.

Manovra di bilancio, le tasse: dalla riforma Irpef alla sugar tax

Come già si sapeva, la manovra di bilancio porterà con sé la riforma Irpef, che prevede la creazione di 4 nuove aliquote ed un nuovo metodo di calcolo delle detrazioni. Scompare anche l’Irap per professionisti ed imprenditori individuali.

Al contempo rimane una serie di bonus proporzionati al reddito.

Per quanto riguarda la Plastic Tax e la Sugar Tax, verranno rinviate al 2023, grazie a uno stanziamento di 650 milioni.

Manovra, aiuti ai cittadini: dal RdC ai bonus

Continuerà a esistere il Reddito di cittadinanza, che la Manovra finanzierà con un miliardo in più: stretta sui controlli e sul modus operandi del sistema, che dovrebbe diventare più efficace e valido.

Aumentano i sussidi di disoccupazione, le integrazioni salariali anche per apprendisti e lavoratori a domicilio. 

Per quanto riguarda le bollette, vi saranno tagli finanziati con 3,8 miliardi di euro.

Stanziati invece 68 milioni per i bonus tv e decoder.

Continua ad esserci il bonus da 110% valido per tutti, e si prevede una proroga dei bonus al 50 e 65%. Bonus facciate al 60% previsto fino al 2023.

Stanziati anche 6 miliardi per la ricostruzione nelle zone del centro Italia colpite dagli eventi sismici.

Lavoro e imprese: delocalizzazione e nuove assunzioni statali

Sul piano delle novità a tema lavoro e imprese, si avrà un rifinanziamento del Fondo di Garanzia, oltre che delle misure per l’internazionalizzazione delle imprese. Per quanto riguarda le spese per ricerca e sviluppo, vi sarà una diminuzione del reddito d’impresa al 90%.

Disposti 250milioni di euro per le assunzioni statali, e 260milioni per l’incremento del trattamento economico.

Manovra attenta anche al fenomeno delle delocalizzazioni: le aziende che hanno più di 250 dipendenti che vogliono demoralizzare e licenziare almeno 50 dipendenti dovranno prima fare comunicazione ai sindacati, le regioni, l’Agenzia nazionale per le politiche attive e i Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico.

Inoltre, l’azienda dovrà presentare un piani per la limitazione dei danni a livello di occupazione ed economici.

Giovani: novità per carriera universitaria e bonus cultura

Continuerà ad esserci il bonus cultura per i 18enni, così come gli incentivi fiscali per l’acquisto della prima casa, il Fondo affitti giovani e quello per le politiche giovanili.

Grande interesse per l’edilizia scolastica, a cui verranno dedicati 400 milioni in più. 200 milioni saranno stanziati per docenti e ata.

Interesse anche per la lotta al cyberbullismo e le disabilità.

Aumentano le cifre disposte per Fondo di finanziamento ordinario per l’Università e Fondo Italiano.

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