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Isee 2022 online, come funziona la procedura e quali documenti servono per la compilazione

L'Isee è un documento che consente di ottenere agevolazioni e benefici, tra cui il Reddito di Cittadinanza. Può essere richiesto anche online: ecco cosa serve sapere per questa procedura.
Isee 2022 online, come funziona la procedura e quali documenti servono per la compilazione

Come ogni anno, dal 1° gennaio è scaduto l’Isee valido per l’anno precedente e occorre quindi procedere alla richiesta di un documento aggiornato. L’Isee consente l’accesso a numerosi benefici, agevolazioni e bonus e può essere richiesto anche online. Ecco dove si può fare e quali documenti servono.

Isee online, cosa bisogna fare per richiederlo e come funziona la procedura

La procedura per ottenere un Isee aggiornato può essere effettuata tramite Caf ma, se si è in possesso di credenziali del Servizio Pubblico di Identità Digitale SPID o di Carta di Identità Elettronica CIE è possibile effettuare la richiesta anche online.

La procedura è disponibile sul sito dell’Inps, tramite il servizio denominato Isee precompilato. Il primo passaggio consiste nella compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) online, che contiene alcuni dati forniti dall’Agenzia delle Entrate o dall’Inps stesso, che dovranno essere integrati con alcune autodichiarazioni della persona che intende ottenere l’Isee aggiornato. In particolare, la parte precompilata dovrebbe già contenere i dati relativi al canone di locazione della casa di abitazione, ai patrimoni mobiliari e a quelli immobiliari, ai redditi ai fini dell’Irpef e ai trattamenti erogati dall’Inps che sono esenti da Irpef.

Il richiedente dovrà invece aggiungere alla domanda, con un’autodichiarazione, la composizione del nucleo familiare, i dati che non sono disponibili negli archivi amministrativi per quanto riguarda i Modelli Base e infine gli elementi di riscontro e delega per ogni componente maggiorenne del nucleo familiare. Per quest’ultima parte serviranno le rispettive tessere sanitarie.

Quali documenti servono per poter richiedere l’Isee online

Dopo aver compilato la Dichiarazione Unica Sostitutiva sul sito dell’Inps, l’Istituto procede a inoltrare questo documento all’Agenzia delle Entrate, la quale verificherà la correttezza delle informazioni inserite.

Lo stato della procedura può essere controllato nella sezione dedicata Isee precompilato.

Se la DSU è stata accettata, compariranno nuovi campi da autodichiarare, altrimenti occorre correggere quelli precedentemente compilati. Per completare i nuovi campi bisogna essere in possesso della dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente per ogni membro del nucleo familiare. Sarà possibile scegliere tra modello 730, modello dei redditi per le persone fisiche oppure si potrà segnalare di non aver presentato alcuna dichiarazione.

In ultimo, occorre ripetere la procedura per i redditi mobili riferiti al secondo anno precedente. In questo caso si farà riferimento al 2020 e si potrà scegliere tra: nessun patrimonio, patrimonio inferiore a 10.000€ o patrimonio pari o superiore a 10.000€. Solo a questo punto, se la correttezza dei dati viene confermata, è possibile scaricare il proprio Isee dal portale dell’Inps.

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