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Cabina di regia, il PD propone l’obbligo vaccinale. In arrivo nuove strette e norme scuola

La scuola è il tema più caldo sul quale governo e cts stanno lavorando per permettere un rientro in classe sicuro per alunni, docenti e personale scolastico.
Cabina di regia, il PD propone l'obbligo vaccinale. In arrivo nuove strette e norme scuola

È iniziata alle 15 la riunione della cabina di regia del Governo sul Covid-19. Dopo la stretta di Natale, che ha portato all’emanazione di misure come l’obbligo della mascherina Ffp2 in luoghi come teatri, cinema e stadi. L’accesso a vari servizi solo se muniti di Super Green Pass (certificazione verde rilasciata solo a vaccinati e/o guariti dal Covid entro 5 mesi).

Sul tavolo della prima riunione della cabina di regia del nuovo anno i temi caldi sono principalmente la scuola, sulla quale il governo sta lavorando il più possibile per evitare il ritorno in Dad, e l’obbligo vaccinale che ora troverebbe il favore di più partiti.

Cabina di regia: si valuta l’obbligo vaccinale

In riunione di cabina di regia il PD ha presentato la proposta di obbligo vaccinale. La notizia, si legge su AdnKronos, è trapelata nella tarda mattinata, come riferisce l’agenzia, rifacendosi a fonti del Nazzareno, questa decisione viene vista come “Via maestra per affrontare il tema della crescita di contagi in corso”. E ancora, “L’unico modo, a nostro avviso per fare chiarezza ed evitare di infilarsi in distinzioni di et o di funzioni che finiscono per essere portatrici più di equivoci che di soluzioni”.

La proposta dell’obbligo vaccinale ha raccolto il favore di Italia Viva, Forza Italia e del ministro della Salute Roberto Speranza, mentre la Lega non si è detta totalmente contraria ma apre solo all’obbligo per over 60, riferisce Ansa.

Alla riunione partecipano il ministro della Salute, Dario Franceschini del Pd, Massimo Garavaglia della Lega, Elena Bonetti di Iv, Maria Stella Gelmini di FI, Fabiana Dadone del M5S, i ministri della Pubblica Amminsitrazione Renato Brunetta, dell’Economia Daniele Franco, della Scuola Patrizio Bianchi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli.

E ancora il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro e il capo del Cts Franco Locatelli.

Il tema della riapertura delle scuole al centro del dibattito

Nell’ultima settimana il tema più caldo emerso è quello del rientro in classe degli studenti dopo il periodo delle vacanze di Natale. Il veloce aumento dei contagi, dovuto principalmente alla comparsa della variante Omicron, ha fatto sì che il governo si confrontasse con l’eventualità di un ritorno alla Dad totale o solo per gli alunni non vaccinati. Un’ipotesi che ha scatenato un coro unisono di proteste da parte di tutta la classe politica.

Al momento il governo sembrerebbe comunque orientato verso un rientro in classe al 10 di gennaio, ma starebbe valutando nuove norme per la quarantena.

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