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Obbligo di Green Pass, cosa cambia con il nuovo Decreto: tutti i luoghi in cui serve la certificazione verde

Il nuovo Decreto ha definito con precisione i luoghi in cui sarà obbligatorio il Green Pass base o Super: ecco l'elenco completo e le date a cui prestare attenzione.
Obbligo di Green Pass, cosa cambia con il nuovo Decreto: tutti i luoghi in cui serve la certificazione verde

Sta per entrare in vigore il nuovo Decreto, approvato dall’esecutivo, che definisce le nuove regole di accesso alle attività aperte al pubblico tramite Green Pass o Super Green Pass. Ecco a partire da quando saranno attive le nuove norme e quali luoghi saranno accessibili con le diverse modalità.

Green Pass, dov’è richiesta la certificazione base e come cambia l’obbligo

Al momento, la differenza tra certificazione verde base e rafforzata è la stessa che siamo abituati a conoscere: il Green Pass “base” si può ottenere sottoponendosi a un semplice tampone rapido o molecolare con risultato negativo, mentre il Super Green Pass si ottiene completando il ciclo vaccinale primario di due dosi, oppure dopo aver ricevuto la terza dose booster o, ancora, guarendo dall’infezione da Coronavirus.

È bene ricordare che la durata del Super Green Pass sarà portata a 6 mesi a partire dal 1° febbraio. Il Green Pass “base” dal 20 gennaio sarà obbligatorio per poter accedere ai servizi alla persona, come per esempio estetisti, parrucchieri e barbieri. A partire dal 1° febbraio questa tipologia di certificazione sarà richiesta obbligatoriamente anche per accedere ai servizi bancari e finanziari, ai negozi e centri commerciali, agli uffici pubblici di Comuni, Province e Regioni ma anche ai servizi pubblici come le Poste e gli sportelli Inps e Inail.

Al momento, questi obblighi saranno in vigore fino al 15 giugno 2022.

Super Green Pass, dove sarà obbligatorio e fino a quando durerà l’obbligo

L’obbligo di Super Green Pass, detto anche “rafforzato”, sarà invece attivo dal 10 gennaio al 31 marzo 2022 e permetterà di:

  • prendere i mezzi di trasporto pubblico anche locale e regionale (metropolitana, autobus, tram, treno, nave, aereo…);
  • assistere a spettacoli che si svolgono sia all’aperto sia al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo;
  • visitare mostre e musei, ma anche entrare nei parchi tematici e di divertimento;
  • assistere a eventi e competizioni sportive che abbiano luogo sia all’aperto sia al chiuso;
  • accedere a hotel e strutture ricettive, compresi piscine, centri benessere, terme e sale congressi;
  • mangiare in bar e ristoranti, al chiuso e all’aperto;
  • partecipare a sagre, fiere e anche a feste che si svolgano dopo cerimonie civili e religiose;
  • accedere a centri culturali, sociali e ricreativi per le attività all’aperto, ma anche per praticare sport di squadra e accedere agli spogliatoi;
  • entrare in sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • usufruire di impianti di risalita con finalità turistico-commerciale, anche se sono parte di comprensori sciistici.

Per chi non dovesse rispettare queste norme appena delineate sono previste inoltre delle sanzioni. In base al nuovo Decreto, sarà infine obbligatorio aver ricevuto la terza dose booster del vaccino contro il Covid per poter accedere alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice. Senza Green Pass, né base né rafforzato, sarà possibile accedere solo alle attività essenziali: farmacie, negozi di alimentari e supermercati.

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