Politica

Referendum sulla legalizzazione della Cannabis: la Corte Costituzionale pronta a prendere una decisione

La Corte Costituzionale si esprimerà il prossimo 15 febbraio. Al vaglio anche il referendum sull'euanasia e 6 quesiti sul tema giustizia di varia natura.
Referendum sulla legalizzazione della Cannabis: la Corte Costituzionale pronta a prendere una decisione

Tra gli 8 quesiti referendari che verranno discussi il prossimo 15 febbraio da parte della Corte costituzionale ci sarà anche il referendum sulla legalizzazione della Cannabis

Il quesito del referendum nasce da una raccolta firme lanciata dall’Associazione Luca Coscioni, che ha ottenuto 500mila firme, facilmente raccolte anche in un momento di difficoltà come la pandemia -che certo non ha permesso la diffusione di banchetti- grazie alla possibilità di sottoscrivere referendum tramite Spid.

Referendum, la parola dei Radicali Italiani

Sono 8 i quesiti referendari che verranno discussi il prossimo 15 febbraio.

Oltre ai 6 che riguardano il settore giustizia, vi sono anche quello sulla legalizzazione della Cannabis e quello sull’eutanasia.

Grande soddisfazione per i Radicali italiani, sostenitori della battaglia per la legalizzazione della cannabis. Milano Today ha riportato le parole di Massimiliano Iervolino, Igor Boni e Giulia Crivellino dei Radicali: “Mentre c’è chi immagina addirittura di inserire nella follia proibizionista la Cannabis industriale e la Cannabis light, noi oggi festeggiamo questo primo successo”.

Referendum, firme tramite Spid in tempi di pandemia

Parole di ringraziamento anche a chi ha permesso di votare online: “Questo è ormai un fatto accertato.

Un successo ottenuto grazie al fatto che Riccardo Magi ha aperto in Parlamento la possibilità di sottoscrivere referendum e progetti di legge di iniziativa popolare tramite Spid, tramite l’innovazione tecnologica”. Un commento, infine, a coloro che si sono dichiarati detrattori dell’iniziativa, con un pensiero al lavoro dell’informazione: “Chi si oppone è il migliore amico e complice del mercato nero delle mafie e condanna ad essere fuorilegge milioni di consumatori.

 Auspichiamo che l’informazione pubblica e privata dia notizia, informazione e strumenti di conoscenza ai cittadini e conceda spazio ai dibattiti pubblici su questa occasione storica per l’Italia”.

Oltre al quesito sull’eutanasia ed a quello sulla legalizzazione della cannabis, saranno discussi i 6 quesiti sul tema giustizia. Nello specifico, riguardano: l’elezione del consiglio della magistratura; la separazione delle carriere tra giudici e pm; la legge Severino; la carcerazione preventiva; il ruolo dei laici nei consigli giudiziari; l’incandidabilità delle persone condannate per reati gravi e gravissimi.

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