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Green pass e attività esenti: Dpcm in arrivo, previsti controlli a campione anche dove non serve il certificato

Ultimi passaggi nella definizione della lista delle attività che, dal 1° febbraio prossimo, saranno esenti dall'obbligo di certificato verde. Cosa si potrà fare senza e come funzionano i controlli.
Green pass e attività esenti: Dpcm in arrivo, previsti controlli a campione anche dove non serve il certificato

Il Dpcm con la lista di negozi e attività accessibili senza Green pass sta per vedere la luce, ma già filtrano le prime indiscrezioni sulla bozza in cui spuntano alcuni passaggi della definizione dell’elenco definitivo. La firma del premier Draghi è attesa per oggi e le nuove misure scatteranno dal prossimo 1° febbraio. Nel piano del Governo, stando a quanto si apprende, sarebbe stata introdotta anche la possibilità di effettuare controlli a campione anche dove il certificato verde non serve.

Green pass e attività esenti: in arrivo Dpcm con la lista

Ancora poche ore separano gli italiani dalla ufficializzazione della lista dei negozi dove non sarà obbligatorio avere il Green pass base dal prossimo 1 febbraio.

A cristallizzare l’elenco dei luoghi in cui si potrà entrare senza certificazione verde sarà il nuovo Dpcm che, secondo quanto emerso in merito alla bozza, dovrebbe riguardare prevalentemente attività essenziali quali alimentari, farmacie e negozi per animali.

Senza pass si potrà andare a fare la spesa, per l’acquisto di beni di prima necessità, e il certificato non servirà nemmeno per farmacie, parafarmacie, strutture veterinarie, benzinai, esercizi commerciali che vendono combustibile per uso domestico e per il riscaldamento, negozi di ottica e ortopedici.

Senza il Green pass si potrà andare a denunciare un reato o recarsi in tribunale per esigenze di giustizia e per tutte le attività urgenti legate alla tutela dei minori.

Green pass: controlli a campione anche dove non serve

Secondo quanto finora emerso, riporta Ansa, la bozza del Dpcm conferma la possibilità di entrare in uffici Postali e banche solo per riscuotere “pensioni o emolumenti non soggetti ad obbligo di accredito“.

Per tutte le altre operazioni non c’è esenzione.

Le sole attività esentate, dunque, saranno quelle di carattere alimentare e prima necessità, di carattere sanitario, veterinario, di giustizia e di sicurezza personale.

Le tabaccherie risultano escluse: per comprare le sigarette servirà il Green pass. Il Governo avrebbe previsto di condurre controlli a campione anche dove non serve il certificato, al fine di verificare che l’accesso alle attività senza pass sia effettuato esclusivamente per necessità primarie.

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