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Green pass Covid, in arrivo eccezioni all’obbligo: i luoghi in cui si potrà entrare senza certificato verde

Come previsto dall'ultimo decreto in materia di misure anti Covid, in arrivo il Dpcm con le eccezioni all’obbligo di Green pass in vigore dal prossimo 1° febbraio.
Green pass Covid, in arrivo eccezioni all'obbligo: i luoghi in cui si potrà entrare senza certificato verde

Nello spettro dell’obbligo di Green pass – che dal prossimo 1° febbraio scatterà per entrare in uffici pubblici, posta, banca e negozi – sarebbero previste eccezioni. In arrivo, secondo le ultime indiscrezioni, il Dpcm contenente il dettaglio dei luoghi e dei servizi a cui si potrà accedere senza certificato verde (base o rafforzato). Una novità che dovrebbe sbarcare nel piano anti Covid tra poche ore.

Green pass, in arrivo eccezioni all’obbligo di certificato verde

Il Dpcm (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri) contenente le eccezioni all’obbligo di esibire il Green pass – nella sua formula “base” (con tampone negativo) o rafforzata (cosiddetto Super Green pass) – sarebbe attualmente in preparazione ma, riporta Ansa, l’architettura delle novità in arrivo dopo l’ultimo decreto Covid si è fatta strada tra le anticipazioni.

Novità che riguarderebbero proprio l’utilizzo del certificato verde per l’accesso ad alcuni luoghi e servizi.

Stando a quanto finora trapelato, senza pass potrà andare al supermercato, in farmacia, all’ospedale, o recarsi presso ambulatori medici e veterinari. Ad essere ammesse senza certificazione dovrebbero essere le attività per soddisfare esigenze alimentari (escluse quelle di somministrazione, come i bar) e sanitarie, così come quelle di giustizia e pubblica sicurezza.

Nella pratica, quindi, non sarà necessario esibire il Green pass se si va a fare la spesa o se si necessita di prestazioni mediche (da chiarire ancora se l’eccezione varrà anche per quelle non essenziali), oppure se si va a sporgere una denuncia o per esigenze di natura urgente legate alla tutela dei minori. La mancata presentazione della certificazione, però, dovrebbe rispondere ai criteri di “urgenza e indifferibilità”, quindi dovrà essere comunque giustificata (anche questo aspetto, allo stato attuale, sarebbe in via di definizione).

Green pass obbligatorio: altre attività nella lista delle eccezioni

Il 10 gennaio è scattata l’estensione dell’obbligo di Super Green pass (rilasciato a chi è vaccinato o guarito dall’infezione da Coronavirus) per l’accesso ai trasporti e mezzi pubblici, ma anche agli alberghi, ai ristoranti all’aperto e a strutture quali piscine, piste da sci e stadi. Il Green pass rafforzato è richiesto in zona bianca, gialla e arancione.

Nell’elenco delle attività per cui non sarà obbligatorio (neppure nella formula base), secondo le indiscrezioni, dovrebbero rientrare anche le tabaccherie e le edicole.

L’ultimo decreto Covid ha stabilito che, dal 20 gennaio al 15 giugno, vigerà l’obbligo di pass base per servizi alla persona quali parrucchieri ed estetisti.

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