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Marta Cartabia, chi è la ministra di Draghi papabile per Quirinale e Palazzo Chigi: carriera e vita privata

Marta Cartabia è la ministra della Giustizia di cui si fa il nome come possibile candidata per il Quirinale, ma anche per Palazzo Chigi in caso Draghi diventasse presidente della Repubblica.
Marta Cartabia, chi è la ministra di Draghi papabile per Quirinale e Palazzo Chigi: carriera e vita privata

Marta Cartabia dal 13 febbraio 2021 è ministra della Giustizia nel governo Draghi ed è stata la prima donna a ricoprire la carica di presidente della Corte Costituzionale dall’11 dicembre 2019 al 13 settembre 2020. Il nome della ministra in queste ore si rincorre sulle cronache politiche, dato che la giurista sarebbe una delle papabili per il Quirinale e, più probabilmente, per prendere il posto di Mario Draghi a Palazzo Chigi, in caso questi traslocasse al Colle.

Marta Cartabia, la carriera della ministra della Giustizia

Nasce a San Giorno su Legnano il 14 maggio 1963. Cresce tra Varese e Milano, nel 1987 si laurea con lode presso la facoltà di giurisprudenza all’Università degli studi di Milano.

Si specializza sui temi della giustizia comparata all’Università di Aix-Marseille. Dal 1993 al 1999 è stata ricercatrice di diritto costituzionale presso l’Università degli studi di Milano. Ha insegnato in numerose accademie all’estero tra cui Tolone, San Sebastián, Tours e Eichstätt.

La ministra ha svolto la professione come professoressa ordinaria di Diritto Costituzionale presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca da 2004 al 2011. La sua carriera accademica è costellata di pubblicazioni di rilievo sulle principali riviste giuridiche, come Quaderni costituzionali, di cui è co-direttrice.

Marta Cartabia, la vita privata: marito e figli

Marta Cartabia è sposata con Giovanni Maria Grava e ha 3 figli. È sempre stata una persona molto riservata sulla sua vita privata e sul rapporto che ha con la sua famiglia. La ministra, nel tempo libero, amerebbe trascorrere le giornate in montagna, passione condivisa sia dal suo coniuge che dai suoi figli. Cattolica, Marta Cartabia sarebbe insieme al marito molto vicina agli ambienti di Comunione e Liberazione, sin dagli anni dell’Università.

L’elezione alla Corte Costituzionale e i primati

La Corte Costituzionale, l’11 dicembre del 2019, ha eletto Marta Cartabia come sua Presidente (con 14 voti a sostegno su 15). La ministra Cartabia è stata la prima donna ad essere eletta presidente della Corte, la sua carica è durata sino al 13 settembre 2020. “In Italia età e sesso ancora contano, ma è stato rotto un soffitto di cristallo e spero di fare da apripista” – dichiara successivamente alla nomina.

Marta Cartabia potrebbe essere oggi anche la prima donna ad arrivare al Quirinale o a Palazzo Chigi. Più probabile la seconda ipotesi, dato che, in caso Draghi fosse eletto presidente della Repubblica, il suo è uno dei nomi papabili per succedergli alla guida dell’esecutivo.

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