Sono passate 24 ore dal primo intervento di Checco Zalone al Festival di Sanremo che ha scatenato fortissime polemiche. Durante la conferenza stampa di oggi di presentazione della terza serata che ha vanta come co-conduttrice Drusilla Foer, le è stato chiesto un parere e lei, con la sua solita franchezza ha commentato il primo monologo di Zalone lasciando un spiraglio di riflessione.
Drusilla Foer è l’ospite più attesa di questo Sanremo, il personaggio creato ormai circa 10 anni da Gianluca Gori ha raccolto un grandissimo seguito soprattutto i suoi tour teatrali sono amatissimi dai fan.
Drusilla Foer commenta Checco Zalone in conferenza stampa
In risposta a chi le ha chiesto di intervenire sulle parole di Checco Zalone sulla comunità LGBTQIA+, Drusilla Foer ha risposto: “Ognuno può esprimere il suo pensiero, non ho un’opinione precisa sul lavoro di Zalone ma se questo scatena un dibattito penso che sia un momento di valore”.
“Mi metto sempre in ascolto, ci sono dei casi in cui non ho un’opinione. Checco ha fatto un’operazione molto forte, ha voluto smuovere le acque. Trovo che una televisione di Stato che permetta a un artista di muovere le acque sia una televisione irrorata di civiltà. Sono contenta di quello che è successo ieri, perché è un segno di civiltà”.
Drusilla si presenta al pubblico di Sanremo
Presentandosi al pubblico di Sanremo 2022, Drusilla ha dichiarato: “Sono molto contenta di essere in questo luogo musicale che è anche un luogo di aggregazione, di chi ama vedere una manifestazione colma d’amore. Forse dovevo essere la signora scandalosa di questo festival, ma non mi sembra che ne manchino. Sono solo una signora molto alta. Poi sono felice di poter indossare tanti vestiti da sera, quando mi ricapita. Abbiamo intenzione di divertirci con Amadeus, sono tranquilla perché non si è preparato molto, non c’è stata tanta scrittura su quello che faremo“.
“Non sono un personaggio comico, per quello che faccio in teatro sono più un personaggio drammatico. (…)Io cercherò di divertirmi, nel divertimento non c’è stupidità. Sceglierò il tema da trattare all’ultimo, voglio onorare quel palco con le riflessioni, la croccantezza e il pensiero“.