Cronaca Italia

Coronavirus, ultime notizie 16 febbraio 2022: il futuro del Green pass e i dati della vaccinazione

Covid-19, ultime notizie di oggi mercoledì 16 febbraio 2022: il futuro del Green pass e i dati della vaccinazione in Italia. Cosa dicono gli ultimi numeri e gli esperti.
covid fine stato emergenza

Appena ieri 15 febbraio è entrato in vigore l’obbligo di Super Green Pass per i lavoratori over 50, e sul futuro della certificazione verde si discute e anche parecchio. Il prossimo 31 marzo scadrà lo stato di emergenza e secondo quanto filtra potrebbe non essere necessario il rinnovo. Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, a Rai Radio 1, ha spiegato: “Fortunatamente i dati della pandemia ci dicono che siamo in una fase positiva, ma il virus c’è ancora e dobbiamo fare un ultimo sforzo per portare il Paese fuori da questa situazione“ e sulla fine del Green pass “Credo che sia uno scenario possibile, dobbiamo completate la somministrazione delle terze dosi ma con questo ritmo per marzo potremmo aver finito e così si potrà aprire uno scenario con meno misure restrittive“.


Vaccino Covid-19: quanti italiani hanno completato il ciclo vaccinale. Cosa dicono i numeri – ore 8.30

terza dose vaccino covid

In Italia il 91,12% della popolazione over 12 anni ha almeno una dose; in 47.917.549 hanno completato il ciclo vaccinale, pari all’88,72% della popolazione sempre con più di 12 anni, riporta Tgcom24.

I numeri diramati ieri dalla Protezione Civile parlano di 70.852 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia e 388 morti.

Al momento sono in calo i pazienti in terapia intensiva e i ricoverati con sintomi che sono 15.602.


Stop al Green pass dal 31 marzo: i pareri sul possibile addio al certificato verde – ore 6

controllo green pass

La discussione sul Green pass e sul suo destino dopo il 31 marzo si accende.

Credo sia prematuro oggi parlare di eliminazione del Super Green Pass ma una rimodulazione può essere necessaria”, aveva già detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Nelle scorse ore Walter Ricciardi aveva ribadito come la certificazione verde fosse necessaria almeno per tutto il 2022 e non è comunque l’unico a pensare che la data del 31 marzo sia ancora troppo prematura per pensare a un totale cambiamento.

I pareri a confronto.

Potrebbe interessarti