Cronaca dal Mondo

Ucraina, Macron tratta per la pace con Vladimir Putin: “Non ha ancora condotto un’altra invasione”

Mentre cresce la tensione del Donbass, Putin e macron hanno avuto una lunga telefonata in cui il presidente francese ha cercato i margini per un ritiro delle truppe.
Ucraina, Macron tratta per la pace con Vladimir Putin: "Non ha ancora condotto un'altra invasione"

Mentre cresce la tensione e cominciano a contarsi le vittime al confine dell’Ucraina, i capi di stato cercano la soluzione passando dalla via diplomatica: è il tentativo fatto da Emmanuel Macron oggi pomeriggio, per mezzo di una telefonata di 2 ore avuta con Vladimir Putin e al termine della quale il Presidente francese si è espresso con lievissimi toni di apertura.

Putin e le armi in Ucraina: “Armi moderne e munizioni”

Non è stata una telefonata facile o breve quella tra il Cremlino e l’Eliseo. Putin e Macron si sono ritrovati su posizioni opposte, il primo certo che ad accrescere la tensione sia Kiev, il secondo che invece accusa i separatisti di cercare lo scontro nel Donbass -ed è noto che è Mosca ad appoggiare i separatisti.

Al contempo, però, dopo la telefonata sarebbe emersa una volontà congiunta di arrivare al cessate il fuoco in Ucraina. In una nota del Cremlino si legge però che Putin, nella telefonata, “ha attirato l’attenzione sugli sforzi in corso dei Paesi della Nato di riempire l’Ucraina di armi moderne e munizioni, spingendo così Kiev verso una soluzione militare al cosiddetto problema del Donbass”.

Si rivela in queste ore possibilista anche il portavoce del Pentagono, John Kirby, che di Putin dice: “Non ha ancora condotto un’altra invasione dell’Ucraina e riteniamo che sia ancora tempo per prevenirlo”.

Zelensky, il presidente ucraino vuole cessate il fuoco immediato

Subito dopo aver parlato con il presidente russo, Macron ha contattato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha dichiarato in seguito -su twitter- di volere un cessate il fuoco immediato: “Ho informato Emmanuel Macron sull’attuale situazione di sicurezza e nuovi bombardamenti provocatori.

Noi ci battiamo per intensificare il processo di pace. Sosteniamo la convocazione immediata del TCG e l’introduzione immediata di un cessate il fuoco”.

La situazione ad ogni modo rimane estremamente tesa: il vice presidente Kamala Harris, stamattina, aveva dichiarato: “Stiamo parlando di una potenziale guerra in Europa. Prendiamoci davvero un momento per capire il significato di ciò che stiamo dicendo“.

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