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Quarta dose vaccino anti Covid per tutti in autunno, la strategia contro la pandemia secondo Ricciardi

L'Italia ha imboccato la via di un allentamento delle misure anti Covid, ma c'è chi frena: secondo Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute, quarta dose all'orizzonte per tutti.
Quarta dose vaccino anti Covid per tutti in autunno, la strategia contro la pandemia secondo Ricciardi

Quarta dose per tutti in autunno: è la previsione di Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, Roberto Speranza, sul prossimo step da seguire nella strategia vaccinale anti Covid in Italia. Mentre il Paese imbocca la via dell’allentamento delle misure contro la pandemia, c’è chi frena e richiama alla massima prudenza: con la variante Omicron, secondo alcuni, lo scenario sarebbe ancora troppo fluido per dire definitivamente archiviata la fase più restrittiva del contenimento.

Quarta dose per tutti in autunno: la strategia contro il Covid secondo Ricciardi

La quarta dose di vaccino anti Covid-19 per tutti in autunno è uno dei percorsi al vaglio nel prossimo piano contro la pandemia da Coronavirus.

Uno scenario che il Governo esplora, tra allentamento e prudenza, e su cui si è recentemente espresso il consulente del Ministero della Salute, Walter Ricciardi, in una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa: “L’ulteriore richiamo sarà utile in autunno. Ora è possibile allentare le restrizioni, ma Omicron non è stabile“.

Secondo Ricciardi, in costanza di una situazione ancora troppo fluida non è escluso che si apra a una nuova dose per l’intera popolazione, oltre i fragili. Un’ipotesi che apre anche un altro fronte: l’incognita durata Green pass, attualmente illimitata per chi ha fatto il booster.

Addio Green pass e mascherine a breve? La risposta del ministro Speranza

Con la scadenza dello stato di emergenza alle porte, fissata al 31 marzo prossimo, il Governo arriverà necessariamente al bivio sull’ipotesi proroga. Davvero l’Italia si lascerà alle spalle una situazione emergenziale che va avanti da 2 anni e tornerà alla normalità entro quel termine? “Lo stato di emergenza può cessare, ma con l’accortezza di mantenere i pilastri che reggono la nostra libertà attuale“, ha sottolineato Ricciardi a La Stampa, precisando che la linea dell’allentamento non può demolire le strutture finora in piedi per la vaccinazione e misure quali il Green Pass e le mascherine al chiuso.

L’architettura di base, insomma, resterebbe per un pronto intervento in caso di recrudescenza dei contagi.

Sull’onda di un cauto ottimismo viaggia il messaggio del ministro Roberto Speranza. Come sottolineato dal titolare del dicastero della Salute, è impensabile attendersi la fine della pandemia da un momento all’altro, soprattutto pensare di smantellare tutto l’impianto contro l’emergenza già dal prossimo 31 marzo.

Il Covid non sparisce il 31 marzo – ha dichiarato Speranza a Repubblica, strumenti come il Green Pass e le protezioni individuali vanno conservati“.

Sulla quarta dose per tutti non c’è ancora una decisione, ma il ministro della Salute tiene aperta la porta a un possibile ulteriore richiamo (a marzo al via la quarta dose per gli immunocompromessi, a 120 giorni dalla terza): “Dovremo valutare il richiamo per tutti dopo l’estate. È da considerare probabile, perché il virus – sostiene Speranza – non stringe la mano e se ne va per sempre“.

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