Politica

Biden attacca l’economia russa: “agiremo contro le banche”, sulla guerra in Ucraina “difenderemo Nato”

Il Presidente degli Stati Uniti Biden è stato categorico, le sanzioni andranno a colpire il cuore dell'economia russa per bloccare ogni possibilità di commercio.
Biden attacca l'economia russa: "agiremo contro le banche", sulla guerra in Ucraina "difenderemo Nato"

Il Presidente degli Stati Uniti Biden ha preso la parola al termine della prima lunga e difficile giornata di conflitto in Ucraina facendo il punto della situazione sulle mosse delle forze alleate della NATO e le sanzioni previste per la Russia. Si tratta principalmente di sanzioni di matrice economica.

Attacchi di questo tipo crea tentativi di occupazione, esuli…” ha spiegato Biden, ribadendo che si tratta di attacchi “Non tollerati” che mettono in pericolo “La pace globale” e che hanno mostrato a tutto il mondo che Putin è un criminale (…) ha scelto una causa senza nessun motivo, è semplicemente uno sfoggio di forza, noi abbiamo una visione diversa, basata sulla libertà.

Noi con gli alleati ne usciremo più forti strategicamente ed economicamente parlando. (…) Ogni Paese deve reagire”. Rivolgendo queste parole dure, Biden si è poi rivolto all’Ucraina affermando di aver avuto un colloquio telefonico con Zelensky, presidente ucraino, nel quale lo ha rassicurato. “Noi vogliamo democrazia e non autocrazia. Noi vogliamo libertà ” ha detto.

Il discorso di Joe Biden in risposta alle azioni di Putin

Il Presidente Biden era atteso per le 18.30 ora italiana, dopo aver tardato di un’ora circa, la conferenza è iniziata con un Biden fermo nelle sue idee e nell’annunciare le sanzioni previste per la Russia che andrà a colpire tutto l’apparato economico russo in modo da indebolire anche questa avanzata in Ucraina.

Le forze militari russe hanno portato avanti un primo attacco senza giustificazioni in Ucraina questo è un attaco premeditato (…) chissà forse da mesi” ha esordito Biden ribadendo che fino ad ora Putin “Non ha dato credito alla nostra buona fede” (riferendosi agli Stati Uniti e agli alleati della NATO).

Secondo quanto dichiarato da Biden quello di Putin è un progetto chiaro che va fermato: “È un progetto ambizioso, vuole ricreare l’ex Unione Sovietica”.

Le sanzioni contro la Russia di Putin

Secondo Biden questa escalation russa in Ucraina “Si sta scatenando in maniera violenta forse più violenta di quanto credevamo”, ha detto riferendosi agli attacchi che hanno troneggiato negli apparati di informazione mondiale. Azioni che il Presidente ha paragonato ad un “teatro” e “una messa in scena“.

Le sanzioni, avranno “Un prezzo molto elevato che la Russia dovrà pagare” ha spiegato Biden, “Massimizzando gli impatti sulla Russia” e che sono state decise non dagli Stati Uniti ma anche dagli alleati che sono il 55% dell’economia mondiale.

“Sono Stati che concordano con la nostra risposta non permetteremo alla Russia di usare Yen, Dollari e Sterline. Cercheremo di limitare le capacità finanziare russ, non potranno andare avanti nel rafforzare la loro economia” (impatto già visibile nella quotazione del Rublo, che non è mai stato così basso sul mercato azionario perdendo il 15%).

Nelle sanzioni rientreranno anche le banche russe e i patrimoni dei grandi oligarchi, su questo punto Biden ha svelato che gli Stati Uniti hanno congelato i patrimoni di coloro che sono residenti su suolo americano: “Sono persone che hanno un guadagno diretto dalle azioni del Cremlino, sono persone che fanno del male e generano dolore.

In questo momento per la Russia non sarà possibile portare avanti commerci in Europa e Stati Uniti e questo avrà un impatto negativo e fondamentale sull’economia russa”.

Biden ha poi spiegato che le sanzioni riguardano anche il comparto tecnologico, con un blocco del circa 50% delle importazioni del comparto hi-tech, che causerà un rallentamento per diversi settori, compreso quello militare, di intelligence e anche della corsa allo spazio.

La difesa dell’Ucraina e degli alleati

“Ancora una volta il territorio dell’Ucraina è sovrano che deve essere rispettato” ha ribadito Biden, rivolgendo lo stesso pensiero ai Paesi alleati.

“Tutte le nostre forze in questo momento, e in futuro, non vanno in Europa per combattere, lo facciamo per difendere i nostri alleati nato in eu est gli stati uniti difenderanno gli alleati la NATO è più risoluta e unita che mai” e ancora “Dovesse essere necessario utilizzare tutti gli strumenti necessari per proteggere alleati e partner lo faremo”. Biden ha concluso: “Noi vogliamo la libertà, chiediamo e vogliamo libertà siamo fatti in questo modo”.

Potrebbe interessarti