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È guerra in Ucraina, Mosca avvia l’invasione. Esplosioni in diverse città, Putin: “Conseguenze per chi interferisce”

La guerra in Ucraina è iniziata, in una notte di drammatica escalation di tensioni tra Kiev e Mosca. Il presidente russo lancia l'avvertimento all'Occidente: "Conseguenze per chi interferisce"
È guerra in Ucraina, Mosca avvia l'invasione. Esplosioni in diverse città, Putin: "Conseguenze per chi interferisce"

La guerra è iniziata. Ucraina e Russia al conflitto militare dopo una notte di drammatica escalation di tensioni tra Kiev e Mosca. Prima dell’alba, con l’invasione in avvio dal Donbass, il presidente russo avrebbe lanciato l’avvertimento all’Occidente: “Conseguenze per chi interferisce“. Esplosioni registrate in diverse città e aeroporti ucraini.

Ucraina e Russia in guerra, Mosca avvia l’invasione. Esplosioni in diverse città

In Ucraina sarebbe scattata la legge marziale dopo la decisione di invadere avanzata dalla Russia nel cuore della notte. Le previsioni dell’intelligence USA si sono avverate con una operazione militare di larga scala che vedrebbe l’Ucraina sotto assedio anche dalla Bielorussia.

Discorsi alla nazione incrociati prima dell’alba, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a chiedere immediato aiuto all’Occidente e alla Nato e, dall’altra parte, un Vladimir Putin sempre più deciso ad affermare il controllo. Il leader russo ha rincarato la dose con un chiaro e sinistro avvertimento: “Conseguenze per chi interferisce” con l’azione militare in corso.

Secondo quanto si apprende dalle agenzie russe, Putin avrebbe annunciato l’operazione sull’Ucraina come mossa “per difendere i separatisti nell’est del Paese” dopo il riconoscimento delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk.

Lo avrebbe confermato in un intervento a sorpresa davanti alle telecamere per spiegare ai russi l’evoluzione degli eventi. Forti esplosioni si starebbero registrando da ore in diverse regioni ucraine, compresa Kiev, e in molti aeroporti. La situazione è incandescente.

Ucraina, l’Europa condanna Mosca e l’atto di Putin

In una nota congiunta, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, hanno sintetizzato la ferma condanna all’azione di Mosca contro Kiev: “Condanniamo l’aggressione militare senza precedenti della Russia contro l’Ucraina.

Deve ritirare le sue forze armate e rispettare pienamente l’integrità territoriale dell’Ucraina. i leader dell’UE discuteranno e adotteranno rapidamente ulteriori misure restrittive nei confronti della Russia.

L’UE è con l’Ucraina“.

L’appello di Kiev all’Occidente: “Serve coalizione anti Putin

Sono ore concitate e l’Ucraina si risveglia sotto attacco. Da Kiev immagini di lunghe code di auto in fuga dal Paese, mentre arriva il disperato appello del presidente ucraino Zelensky che, pochi minuti fa, è tornato a chiedere un intervento incisivo alle forze occidentali per contrastare Mosca.

In un tweet, il presidente ucraino ha rilanciato: “Fermare Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo. Costruire una coalizione anti-Putin. Sanzioni immediate e sostegni all’Ucraina“.

Alle prime luci dell’alba, riporta Ria Novosti, i vertici dell’autoproclamata repubblica separatista di Lugansk – riconosciuta da Putin insieme a Donetsk con una decisione unilaterale che ha bypassato l’Ucraina infiammando l’escalation di tensioni – avrebbero annunciato la conquista di due città nel Donbass, Schastya e Stanytsia Luganskaya.

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