Cronaca Nera

Roberta Ragusa, il diario della donna scomparsa 10 anni fa rivela nuovi dettagli: “Ho perso un figlio”

Dalle pagine del presunto diario segreto di Roberta Ragusa emerge un possibile aborto e difficili rapporti con il marito Antonio Logli: i dettagli divulgati dal settimanale Giallo.
Roberta Ragusa, il diario della donna scomparsa 10 anni fa rivela nuovi dettagli: "Ho perso un figlio"

Sono passati 10 anni dalla scomparsa di Roberta Ragusa: il suo caso è considerato un omicidio pur senza che sia mai stato ritrovato il corpo e il marito Antonio Logli sta scontando una condanna definitiva a 20 anni di carcere. Di recente, sono state divulgate alcune pagine di un presunto diario segreto di Roberta Ragusa, nelle quali la donna avrebbe parlato di un aborto subito e delle conseguenze nei rapporti con il marito.

Roberta Ragusa avrebbe subito un aborto: le pagine del “diario segreto”

A divulgarle è stato il settimanale Giallo, che ha dato spazio al ritrovamento di quello che viene definito un “diario segreto” di Roberta Ragusa.

Nella pagine, la madre scomparsa da Gello – frazione di San Giuliano Terme – racconta il difficile periodo vissuto a seguito di un presunto aborto subito. “Ho perso un figlio e Antonio non mi dice neanche ciao” si legge dagli stralci riportati da Fanpage. I rapporti tesi con il marito sono stati al centro del processo che ha portato alla condanna dell’uomo, ma dal diario emergerebbe anche altro: “Ho paura di stancare chi mi sta intorno con i miei continui pianti, specialmente mio marito” è un altro passaggio.

La madre di 44 anni continua: “Il mio bambino è morto, me l’hanno dovuto ammazzare.

Piango molto. Non riesco a fare niente. Mi sento così sola“. L’esperienza dell’aborto, emerge dalle pagine riportate da Giallo, avrebbe quindi segnato profondamente Roberta Ragusa.

Antonio Logli ha chiesto la revisione del processo: “C’è un nuovo testimone chiave

Il decennale della scomparsa e considerata morte di Roberta Ragusa è coinciso con un nuovo tentativo del marito di chiedere la revisione del processo, dopo la condanna a 20 anni in Cassazione del 2019. Logli si è sempre dichiarato innocente e persino i figli si sono sempre schierati dalla sua parte.

Per farlo, la difesa punta su un presunto nuovo testimone chiave: “Siamo pronti al deposito della relativa istanza. Essa si baserà in maniera principale su di un nuovo testimone chiave, capace di mettere in discussione l’intero impianto accusatorio” è stato dichiarato.

La criminologa Anna Vagli, che lavora assieme all’avvocato Vernazza e alla dottoressa Accetta, è convinta di avere in mano quelle nuove prove dell’innocenza di Antonio Logli. Il super testimone “Ci ha rivelato di aver ricevuto una confessione importante da parte di Loris Gozi“, ha detto parlando del vicino di casa che ha visto Roberta Ragusa e Logli litigare la sera della scomparsa.

Un dettaglio, questo, che non sarebbe vero secondo il super testimone e da qui le speranze di revisione del processo.

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