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Volodymyr Zelensky non ha lasciato Kiev, il video del Presidente: “Siamo qui. Difendiamo l’Ucraina”

Il Presidente dell'Ucraina Zelensky è comparso in un nuovo video in cui si mostra ancora tra le strade di Kiev: smentite le voci di una sua fuga, dopo le minacce di Vladimir Putin delle scorse ore.
Volodymyr Zelensky non ha lasciato Kiev, il video del Presidente: "Siamo qui. Difendiamo l'Ucraina"

Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, è apparso in un nuovo video in cui rende evidente che non avrebbe lasciato la capitale. Il video è diventato rapidamente virale e mostra Zelensky assieme al primo ministro. Poche ore fa aveva dichiarato di temere per la sua vita, specie dopo che Putin ha lanciato un appello ai militari ucraini per rovesciare il Governo.

Il video del Presidente ucraino Zelensky da Kiev

La seconda frenetica giornata di guerra in Ucraina è iniziata con la notizia che il Presidente Zelensky si è dovuto nascondere assieme alla famiglia. Quindi, dopo il botta e risposta con il premier Mario Draghi è emersa la notizia che lo stesso primo cittadino ucraino avrebbe detto ai leader UE “Questa potrebbe essere l’ultima volta che mi vedete vivo“.

Ad alimentare la paura, l’ultimo discorso di Vladimir Putin: il Cremlino ha infatti esortato i militari a prendere il potere nel Paese dalle mani di un Governo che, con inaudita ferocia dialettica, ha definito “di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l’intero popolo ucraino in ostaggio“.

I media russi avevano anche sostenuto che Zelensky potesse essere in fuga, dopo essere diventato espresso bersaglio dell’omologo russo.

Invece, è apparso in un nuovo video rapidamente diventato virale sui social. Secondo quanto riportato sarebbe in una strada vicino al palazzo presidenziale: indossa una tuta mimetica e assieme a lui ci sono vari ministri, tra cui il premier Denys Šmihal. “Siamo qui. Siamo a Kiev. Difendiamo l’Ucraina” ha detto Zelensky. Poi, dal suo account Twitter, ha anche reso noto di aver parlato con il presidente Biden: “Rafforzare le sanzioni, una concreta assistenza nella difesa e una coalizione anti-guerra: sono i temi discussi con il POTUS. Sono grato agli Stati Uniti per il supporto all’Ucraina“.

La NATO: “La Russia pagherà a caro prezzo l’invasione”

Nel pomeriggio ha parlato anche il Generale della NATO Stoltenberg, denunciando il fatto che “Gli obiettivi del Cremlino non sono limitati all’Ucraina“. La Russia, quindi, punterebbe a minacciare altri Paesi: nelle scorse ore sono arrivati moniti anche a Finlandia e Svezia, affinché non entrino nella NATO. “La Russia pagherà un caro prezzo, sia economicamente che politicamente, negli anni a venire” ha detto poi, annunciando che per la prima volta l’Alleanza ha dispiegato elementi della sua Forza di reazione rapida.

La decisione, si apprende, è stata presa “per evitare che ci siano malintesi sul fatto che la Nato è pronta a difendere i Paesi alleati“.

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