Cronaca Italia

Nuova truffa, chiedono soldi per la guerra in Ucraina: come riconoscerla e cosa fare per difendersi

È in corso un nuovo tentativo di truffa, questa volta con il pretesto della guerra in Ucraina: Ecco come si svolge e cosa bisogna fare per difendersi dal raggiro.
Nuova truffa, chiedono soldi per la guerra in Ucraina: cosa si rischia e come fare per difendersi

In questi giorni sta circolando una nuova truffa che ha come triste pretesto la guerra in Ucraina. Ecco a cosa bisogna fare attenzione e chi sono le persone più esposte a questo tipo di raggiro.

Se non dà i soldi per l’Ucraina staccano il gas“, occhio alla nuova truffa

La prima segnalazione di questa truffa arriva dalla provincia di Milano, più precisamente da Trezzo sull’Adda. Una donna ha cercato di raggirare un pensionato, prima tramite telefono e poi presentandosi davanti alla sua abitazione, minacciando che “Se non paga 180€ per l’Ucraina staccano il gas” e aggiungendo inoltre: “Se non dà i soldi, le verrà chiuso il contratto del gas e resterà al freddo, senza riscaldamento“.

Sembra quindi un raggiro capace di fare leva non soltanto sull’impatto emotivo della guerra che sta sconvolgendo l’Ucraina, ma anche sul timore che la Russia possa decidere di interrompere le forniture di gas all’Europa per effetto delle sanzioni. Timore che, al momento, non trova riscontro.

Cosa fare in caso di tentata truffa: non aprire mai la porta

Il pensionato coinvolto nella tentata truffa non si è lasciato intimorire dalle parole della donna, impedendole di entrare in casa e provvedendo subito a contattare le forze dell’ordine.

Ascoltato dai vigili, l’uomo avrebbe definito la donna come molto “insistente”. L’Amministrazione ha rilanciato la notizia sui propri social, sottolineando che “nessun operatore del gas telefona o si presenta a casa con richieste di questo tipo”.

Nell’eventualità in cui un episodio simile dovesse ripresentarsi, magari ancora una volta nei confronti dei cittadini più deboli, il consiglio dell’Amministrazione è quello di non aprire mai la porta per nessun motivo e di rivolgersi al Numero Unico per le Emergenze 112. In aggiunta, è utile osservare i truffatori e annotare quanti più dettagli possibile, per esempio l’età, l’altezza, l’abbigliamento e il numero di targa dei loro veicoli, in modo da poterli segnalare con accuratezza alle forze dell’ordine.

Nel frattempo, la polizia locale di Trezzo sta svolgendo accertamenti su quanto accaduto.

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