
È una comunità profondamente colpita quella di Ballabio, che nelle ultime ore si è stretta attorno alla famiglia di Mattia Valsecchi, 36 anni, residente nel territorio e molto conosciuto in zona.
L’uomo, padre di due figli e artigiano, è deceduto a seguito di un malore improvviso che lo ha colpito nel pomeriggio di lunedì mentre si trovava a Pasturo, all’interno dell’azienda di famiglia.
L’allarme è scattato poco dopo le 16 nello stabilimento di via Provinciale 77, dove il 36enne è stato colpito da un infarto mentre stava lavorando. Sul posto sono intervenuti i soccorsi.
Sono arrivati un’ambulanza del Soccorso Centro Valsassina e un’automedica partita da Lecco, che hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione e stabilizzazione del paziente.
Le condizioni dell’uomo sono apparse fin da subito estremamente gravi. È stato disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Lecco, dove il 36enne è arrivato in condizioni critiche.
Nonostante gli interventi dei sanitari, nelle ore successive è stato constatato il decesso. La notizia ha rapidamente raggiunto la comunità locale, provocando forte commozione.
Mattia Valsecchi, che avrebbe compiuto 37 anni a settembre, lavorava nell’azienda artigiana di famiglia specializzata nella produzione di nastri trasportatori metallici. Era descritto come molto legato al lavoro e alla famiglia.
Numerosi, nelle ultime ore, i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti ai familiari. Il 36enne lascia la compagna Alessandra, i due figli, la madre Irma, il padre Mauro, il fratello Simone e la sorella Laura.
La comunità di Ballabio e dei comuni limitrofi si prepara ora a stringersi attorno alla famiglia per l’ultimo saluto.


