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Anna Safroncik e il papà fuggito dall’Ucraina: a Verissimo il racconto dell’attrice e il dolore per la guerra

A Verissimo Anna Safroncik racconta la fuga del padre dall'Ucraina e il loro abbraccio una volta arrivato in Italia. Il dolore dell'attrice per la guerra in atto.
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A Verissimo Anna Safroncik racconta a cuore aperto il dramma della guerra tra la Russia e la sua Ucraina e le condizioni della sua famiglia. L’attrice, infatti, ha di recente annunciato l’arrivo del padre in Italia, scappato dal suo Paese bombardato e che ha riabbracciato la figlia dopo giorni di fuga. “L’abbraccio è stato uno dei più belli” la confessione a Silvia Toffanin sull’incontro con il papà.

Anna Safroncik racconta la fuga del padre dall’Ucraina

Il conflitto tra Russia e Ucraina ha coinvolto anche Anna Safroncik, di nazionalità ucraina e che in questi ultimi giorni ha vissuto con angoscia e preoccupazione la situazione del suo Paese.

L’attrice dall’Italia ha temuto per il padre, che era rimasto fino a pochi giorni fa in Ucraina e che rischiava di essere arruolato per combattere. Incubo fortunatamente svanito con un lieto fine e con la fuga rocambolesca da Kiev: il padre dell’attrice è arrivato in Italia e ha avuto modo di riabbracciare la figlia.

Oggi pomeriggio, ospite a Verissimo nel salotto di Silvia Toffanin, Anna Safroncik parla a cuore aperto della drammatica situazione vissuta e della gioia per averlo riabbracciato: “Ho tirato un sospiro di sollievo solo qualche giorno fa, quando papà è arrivato a casa mia.

L’abbraccio è stato uno dei più belli. Abbiamo veramente vissuto il dramma di farlo uscire dal Paese sotto le bombe“.

Anna Safroncik e la fuga del padre: “Andato in stazione la mattina presto

Anna Safroncik parla della drammatica guerra tra la sua Ucraina e la Russia, ricordando una simile situazione vissuta anni fa: “Rimani scioccato, perché sta capitando a te, e a me sta ricapitando. Perché alcune scene di quelle che ho visto, le ho vissute quando è successo Chernobyl, la perestrojka… Speravo che questo scempio non accadesse più. Sono ancora un po’ sotto shock, ma la gioia è stata tanta per aver rivisto mio papà“.

Il sorriso sul volto dell’attrice è arrivato grazie al padre, fuggito dalla guerra è arrivato in Italia. A Verissimo racconta come sia iniziata la rocambolesca fuga della figura paterna: “Lui è arrivato lunedì mattina all’alba, dopo il coprifuoco di tutto il weekend. Era l’unica giornata che ci sembrava sicura, perché prima sparavano ovunque. Noi abbiamo passato giorni in cui ci parlavamo con videochiamate, ma ti vedi questo telefonino tremare perché ci sono le bombe che cadono, e tu sei a casa tua e non sai che fare“. Raggiunta la stazione, il padre dell’attrice ha cercato sin da subito una via di fuga: “È andato in stazione la mattina presto, è partito, è stato in stazione tutto il giorno, perché fanno salire prima di tutto donne e bambini“.

Anna Safroncik e l’arrivo del papà in Italia: l’abbraccio

Dopo le ore di attesa, sotto il gelo dell’Ucraina, il papà di Anna Safroncik è riuscito a prendere un mezzo e raggiungere la dogana: “Sono rimasti molto al freddo, non si trovava un mezzo per portarlo alla dogana. Era solo. Dopo tante ore di freddo sono riusciti a prendere un pullman, altri giorni infiniti fino alla dogana, perché fermavano tutti gli uomini per controllare“.

Al suo arrivo in Italia, dopo giorni di fuga, il padre ha riabbracciato la figlia che ora è pronta a prendersi cura di lui a casa. La Safroncik confessa: “Mio papà ha più di 70 anni, ma in questi giorni non ho mai visto la sua faccia così. Più che spaventato, era scioccato. Poi aveva proprio paura di lasciare la casa, mi ha detto: ‘Preferisco morire in un secondo di bomba piuttosto che per polmonite in strada per giorni’“. Infine, un pensiero sulla guerra in corso tra popoli considerati fratelli: “Le persone sono fratelli, non vogliono combattere russi e ucraini.

La gente non si vuole uccidere“.

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